
C’è anche la provincia di Ragusa tra i territori interessati dall’operazione “Aquila Nera”, scattata questa mattina nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura di Trento su un presunto traffico internazionale di cocaina e sull’introduzione irregolare di migranti attraverso la rotta balcanica.
L’operazione è stata condotta dai Carabinieri del Comando provinciale di Trento, che hanno dato esecuzione a un’ordinanza del Tribunale di Trento nei confronti di 20 persone, raggiunte da misure cautelari nelle province di Trento, Bolzano, Verona, Vicenza, Rovigo, Roma, Frosinone, Varese e Ragusa.
Secondo l’ipotesi accusatoria, al centro dell’inchiesta ci sarebbero tre distinte organizzazioni criminali, alle quali vengono contestati, a vario titolo, i reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti e di associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di migranti.
Per quanto riguarda il territorio ibleo, al momento le informazioni diffuse non consentono di precisare il numero delle persone interessate dalle misure cautelari né il Comune nel quale sarebbero state eseguite. La provincia di Ragusa figura comunque tra quelle raggiunte dall’operazione nazionale.
L’indagine, denominata “Aquila Nera”, riguarda secondo gli investigatori due distinti filoni criminali riconducibili alle tre organizzazioni finite nel mirino: uno legato al traffico internazionale di cocaina e l’altro al favoreggiamento dell’ingresso di migranti irregolari in Italia attraverso la rotta balcanica.
L’operazione è ancora in corso. Ulteriori elementi sull’inchiesta e sulle singole posizioni degli indagati sono attesi nelle prossime ore, quando gli investigatori renderanno noti maggiori dettagli sulle attività eseguite.
