
È stato un momento di particolare intensità spirituale quello vissuto il 21 settembre nella Chiesa Madre di San Giorgio, a Ragusa Ibla, dove, nel giorno della festa liturgica di San Matteo Apostolo ed Evangelista, è stata celebrata la Santa Messa presieduta dal cardinale Robert Sarah.
La celebrazione ha rappresentato uno degli appuntamenti della giornata ragusana del cardinale, arrivato in Sicilia orientale per una serie di incontri legati alla presentazione del suo libro Dio esiste?, pubblicato dalle Edizioni Cantagalli. Il programma prevedeva la celebrazione eucaristica alle 11 nel Duomo di San Giorgio e, nel pomeriggio, alle 16.30, la presentazione del volume all’Auditorium “G.B. Cartia” della Camera di Commercio.
Nel corso della celebrazione nella Chiesa Madre, il cardinale Sarah ha richiamato i fedeli alla centralità di Cristo, all’ascolto della Parola e alla testimonianza di San Matteo, l’apostolo che, secondo il Vangelo, lasciò la propria attività per seguire Gesù.

La presenza del cardinale ha richiamato numerosi fedeli nella Chiesa Madre di San Giorgio, in una giornata che ha unito la celebrazione della festa liturgica dell’apostolo Matteo all’appuntamento con una delle figure di rilievo della Chiesa cattolica contemporanea.
La visita a Ragusa si è inserita nella tre giorni siciliana del cardinale, che dal 20 al 22 settembre ha toccato anche Mistretta, Gela e Siracusa per la presentazione del volume e per le celebrazioni eucaristiche.

Robert Sarah, nato in Guinea nel 1945, è stato ordinato sacerdote nel 1969. Nel corso del suo ministero ha ricoperto diversi incarichi nella Chiesa, tra cui quello di arcivescovo di Conakry. Nel 2010 è stato nominato cardinale da Benedetto XVI e ha successivamente ricoperto importanti incarichi nella Curia romana, tra cui quello di prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti. È autore di numerosi libri dedicati alla fede, alla spiritualità e alla vita della Chiesa.
Robert Sarah è stato considerato un “papabile” in più occasioni, ma soprattutto in occasione del conclave del 2013, quello che portò all’elezione di Jorge Mario Bergoglio, papa Francesco. La sua candidatura è tornata a essere discussa anche nel 2025, dopo la morte di papa Francesco e alla vigilia del conclave che avrebbe eletto Leone XIV. In quel caso Sarah figurava nuovamente tra i cardinali africani indicati dalla stampa come possibili candidati.
