Anci Sicilia all’Ars: più fondi ai Comuni con l’avanzo

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foto dalla pagina FB Assemblea Regionale Siciliana

Più risorse per gli enti locali siciliani attraverso l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione della Regione. È la richiesta avanzata da Anci Sicilia nel corso dell’audizione in commissione Bilancio dell’Ars, alla presenza degli assessori regionali all’Economia, Alessandro Dagnino, e alle Autonomie locali, Elisa Ingala, oltre a diversi deputati regionali.

Al centro dell’incontro le difficoltà finanziarie dei Comuni e la necessità di garantire servizi adeguati alle comunità. Anci Sicilia ha presentato un documento con le principali priorità dei territori, a partire dalla spesa sociale e dal sostegno alle persone e alle famiglie più fragili.

Secondo i dati illustrati dall’associazione, nel 2025 agli enti locali sono stati complessivamente erogati circa 800 milioni di euro, mentre per il 2026 le risorse attualmente previste ammontano a 635 milioni. La differenza è quindi di 165 milioni di euro.

Da qui la richiesta di utilizzare l’avanzo di amministrazione regionale per incrementare i fondi destinati a Comuni, liberi consorzi e città metropolitane.

«Chiediamo uno sforzo ulteriore per incrementare le risorse destinate agli enti locali, per dare certezze e programmare gli interventi nei territori», hanno sottolineato il presidente e il segretario di Anci Sicilia, Paolo Amenta e Mario Emanuele Alvano.

Il presidente della commissione Bilancio, Dario Daidone, ha assicurato attenzione alle richieste avanzate dall’associazione. «L’impegno della commissione è dedicare a queste richieste la massima attenzione possibile, lavorando affinché trovino risposte concrete nel disegno di legge in discussione», ha dichiarato.

Amenta ha quindi auspicato che le priorità indicate da Anci Sicilia possano trovare spazio nei prossimi provvedimenti finanziari della Regione, a partire dalle variazioni di bilancio e, successivamente, nella manovra di bilancio.

«Investire sull’efficienza degli enti locali significa investire sul benessere dei cittadini e sul futuro della Sicilia», ha concluso il presidente di Anci Sicilia.