
La Commissione Bilancio ha approvato un emendamento al disegno di legge n. 1200 che introduce contributi a sostegno delle aziende serricole per la gestione degli scarti vegetali e per l’adozione di materiali più sostenibili.
La norma prevede un contributo pari all’80% delle spese sostenute dagli operatori per l’acquisto di fili, clips e materiali biodegradabili o riciclabili destinati al sostegno dei palchi di ortofrutta, per il trasporto e il conferimento degli scarti vegetali, la cosiddetta “fratta”, nei centri di stoccaggio autorizzati e per l’acquisto di mezzi destinati alla triturazione degli scarti direttamente in azienda.
L’obiettivo è intervenire anche sul fenomeno delle fumarole, sostenendo economicamente le imprese nel corretto smaltimento o nella gestione in azienda degli scarti vegetali.
La norma autorizza una spesa complessiva di 5 milioni di euro per il 2026. In considerazione dei tempi necessari per l’attuazione della misura, le risorse effettivamente utilizzabili entro dicembre ammontano a 1 milione di euro.
A seguire l’iter della misura anche il sindaco di Acate, Gianfranco Fidone, che aveva sollecitato un intervento sulla questione attraverso un’interrogazione presentata dal deputato regionale del MPA Giuseppe Lombardo.
Fidone ha ringraziato il deputato regionale Nello Dipasquale, promotore della proposta, e gli onorevoli Giuseppe Lombardo e Ignazio Abbate per il sostegno all’emendamento.
Adesso, come sottolineato dal sindaco di Acate, sarà necessario il decreto dell’assessore regionale all’Agricoltura, che dovrà stabilire le modalità di applicazione della misura.
