
È Marco Alletto il nuovo dirigente della Squadra Mobile della Questura di Caltanissetta. Il Vice Questore della Polizia di Stato è stato presentato questa mattina alla stampa dal Questore della provincia di Caltanissetta, Marco Giambra, nel corso di una conferenza che si è svolta nella sala Emanuela Loi della Questura.

Alletto subentra a Rosario Scalisi, promosso alla qualifica di Primo Dirigente e trasferito alla Questura di Perugia, dove assumerà l’incarico di dirigente della Squadra Mobile. Scalisi lascia Caltanissetta dopo due anni e mezzo di permanenza.
Alla conferenza stampa erano presenti anche il portavoce del Questore, commissario Salvatore Falzone, e il funzionario addetto della Squadra Mobile, commissario Dario Lo Giudice.
Il Questore Giambra, dopo aver ringraziato il dirigente uscente per il lavoro svolto a Caltanissetta, ha sottolineato il ruolo della Squadra Mobile nissena e le importanti sfide che attendono il nuovo dirigente.
Tra i principali fronti di intervento ci sono le indagini contro la criminalità organizzata e comune, il contrasto alla microcriminalità e le attività investigative relative ai cosiddetti white-collar crime, vale a dire i reati commessi nell’ambito economico e professionale.
«Sottolineo la mia soddisfazione per l’importante incarico che mi appresto a ricoprire in questa prestigiosa sede – ha detto il vice questore Alletto –. Lavorerò in continuità con quanto fatto dai miei predecessori».
Per Alletto si tratta anche di un ritorno nella propria terra d’origine: «Per me è un’occasione particolarmente gradita essere a Caltanissetta essendo io originario della provincia. Sarò chiamato a dare risposte su molti fronti e sarà mio compito essere in grado di fornire risposte adeguate alla società civile».
Marco Alletto, 45 anni, è originario della provincia di Caltanissetta. È laureato in giurisprudenza, ha frequentato la Scuola di Specializzazione per le professioni legali, ha conseguito un Master di II livello in Scienze per la sicurezza ed è abilitato all’esercizio della professione forense.
Ha iniziato la carriera nella Polizia di Stato nel 2012, frequentando il 103° corso di formazione per funzionari della Polizia di Stato presso la Scuola Superiore di Roma.
Nel 2015 è stato assegnato alla Questura di Agrigento, dove ha ricoperto l’incarico di dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Licata. Nel 2019 il trasferimento alla Questura di Messina, dove ha diretto le sezioni della Squadra Mobile dedicate alla criminalità extracomunitaria, ai reati contro la persona e ai reati contro il patrimonio.
Nel 2022 è arrivato alla Questura di Catania, prima come funzionario addetto al Commissariato di Pubblica Sicurezza “Centrale” e successivamente come funzionario addetto alla Sezione Antidroga della Squadra Mobile, incarico che ha ricoperto fino a ieri.
Nel corso della conferenza è stato presentato anche il commissario Dario Lo Giudice, originario della provincia di Trapani, 31 anni, laureato in giurisprudenza.
Lo Giudice ha conseguito un Master di II livello in Organizzazione, management pubblico e leadership nella pubblica sicurezza e un Master di II livello in intelligence. Ha inoltre frequentato diversi corsi di alta formazione sulle nuove frontiere dell’intelligenza artificiale e per analisti O.S.INT. e SOC.M.IT.
Ha iniziato la carriera nella Polizia di Stato nel 2019, prestando servizio a Firenze, prima in Questura e successivamente al Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica. Nel 2025 è stato assegnato alla Questura di Roma. Dallo scorso mese di giugno presta servizio alla Questura di Caltanissetta.
