Giornata vittime degli incidenti sul lavoro, le iniziative a Ragusa

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immagine generata con l'I.A.

Ragusa si prepara a celebrare la Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro, un appuntamento dedicato al ricordo delle persone che hanno perso la vita lavorando e alla sensibilizzazione sui temi della sicurezza, della prevenzione e della tutela dei lavoratori.

L’Anmil di Ragusa celebrerà la giornata domenica 11 ottobre al Castello di Donnafugata. Il momento istituzionale e la cerimonia civile si svolgeranno alle 10, nella Sala Bifora dell’ottocentesco maniero che fu dei baroni Arezzo di Donnafugata.

Interverranno la presidente dell’Anmil di Ragusa, Maria Agnello, e il consigliere nazionale Nino Capozzo. Alla cerimonia saranno presenti anche le autorità politiche, civili e militari.

Alle 11.30, nella chiesa di Sant’Antonio Abate, già cappella gentilizia del castello e della popolazione del borgo sorto attorno al maniero, sarà celebrata la messa, presieduta dal parroco don Salvatore Azzara.

La giornata sarà anche l’occasione per presentare i risultati del corso di formazione “La Moda che include”, realizzato dalla sede Anmil di Ragusa tra marzo e giugno 2026.

In una sala al piano terra del castello sarà allestita una mostra degli abiti realizzati al termine del percorso formativo, finanziato dall’IRFA, Istituto di Riabilitazione e Formazione dell’Anmil, che organizza corsi finalizzati a creare concrete opportunità di inserimento lavorativo per le persone con disabilità da lavoro e per i loro familiari.

I corsisti, guidati dal docente Carmelo La Licata e con la collaborazione di Rosa Tammaro, hanno realizzato eleganti abiti bianchi in taffetà sui quali sono riprodotti alcuni dei monumenti barocchi di Ragusa.

I disegni dei monumenti sono stati realizzati a partire dalle fotografie di Toni Campo, mentre l’allestimento della mostra è stato curato da Francesco Palazzolo.

Al termine della mattinata sarà inoltre possibile visitare il Parco del Castello di Donnafugata.

La giornata assume un significato particolare alla luce dei dati sugli infortuni sul lavoro, che evidenziano un aumento sia a livello nazionale sia territoriale.

In Italia, nei primi sei mesi del 2026, sono stati registrati 368.085 infortuni sul lavoro, contro i 349.444 dello stesso periodo del 2025, con un incremento del 5,3%.

Anche in Sicilia il dato è in crescita: gli infortuni registrati da gennaio a giugno 2026 sono stati 17.030, rispetto ai 15.461 dello stesso periodo del 2025, con un aumento del 10,1%.

Il trend riguarda anche la provincia di Ragusa. Nei primi sei mesi dell’anno gli infortuni sono stati 1.362, mentre nello stesso periodo del 2025 erano stati 1.269, con un incremento del 7,3%.

«La Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro – spiega la presidente Anmil di Ragusa, Maria Agnello– si celebra ogni anno la seconda domenica di ottobre. Essa punta a porre l’accento sui temi della prevenzione, della sicurezza e della tutela dei lavoratori».

«Ancora oggi, nonostante i tanti passi avanti – aggiunge – le cronache ci consegnano una realtà terribile: ogni giorno in Italia ci sono 2/3 morti sul lavoro. È un’ecatombe che troppo spesso passa sotto silenzio e che non è possibile accettare».

Per Agnello, «oggi più che mai è necessario porre grande attenzione e puntare a far crescere una cultura della sicurezza sia per le imprese che per i lavoratori e a favorire l’applicazione e l’efficacia delle norme attuali».