
Tre misure a sostegno delle attività produttive, dell’agricoltura e delle imprese nei centri storici sono state approvate dalla Commissione Bilancio dell’Assemblea regionale siciliana nell’ambito del disegno di legge n. 1200, “Disposizioni per la coesione e la crescita”.
Il pacchetto prevede nuove risorse per il comparto agricolo e interventi destinati alle imprese artigiane e commerciali che operano nei centri storici dei Comuni siciliani con meno di 100mila abitanti.
Tra le misure approvate sono previsti 20 milioni di euro per il gasolio agricolo, destinati a coprire il periodo compreso indicativamente tra luglio e dicembre.
Si tratta di risorse aggiuntive rispetto ai 20 milioni già stanziati per il periodo da marzo a giugno, per i quali è stato pubblicato il relativo bando.
Il provvedimento interviene quindi sui costi sostenuti dalle imprese agricole per il carburante necessario alle attività produttive.
Un ulteriore stanziamento di 20 milioni di euro è destinato al comparto agricolo per fronteggiare la crisi della produzione del grano.
Le risorse si aggiungono agli interventi previsti per sostenere il settore primario in una fase caratterizzata da difficoltà produttive e aumento dei costi.
La terza misura riguarda la valorizzazione dei centri storici e l’insediamento di nuove attività economiche.
Sono previsti 2 milioni di euro per sostenere le imprese artigianali e commerciali che si insediano nei centri storici dei Comuni con popolazione inferiore a 100mila abitanti.
L’obiettivo dell’intervento è favorire la nascita e il mantenimento di attività economiche nelle aree storiche dei centri urbani, contrastandone il progressivo svuotamento.
Nel provvedimento sono inoltre previste risorse per il finanziamento di prestiti di conduzione e acquisto di scorte.
In particolare, sono stati stanziati 2 milioni di euro per gli artigiani e altri 2 milioni per gli agricoltori. A questi si aggiungono i 2 milioni destinati agli interventi nei centri storici.
Il sostegno finanziario sarà gestito dall’IRCA, Istituto regionale per il credito agevolato, attraverso il potenziamento del Fondo Unico a gestione separata, con interventi rivolti anche al settore primario e alla pesca.
A dare notizia dell’approvazione dei provvedimenti è stato Ignazio Abbate, presidente della I Commissione, il quale precisa che le misure sono state inserite nel disegno di legge n. 1200 e che, dopo il passaggio in Commissione Bilancio, dovrà ora affrontare l’iter parlamentare per arrivare all’approvazione definitiva.
