Anche alla Passalacqua il premio «Donne che creano spazio»

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La Passalacqua Basket Ragusa riceve il riconoscimento «Donne che creano spazio», giunto alla seconda edizione e promosso dalla Consulta femminile di Ragusa. Il premio valorizza donne, persone e realtà che hanno rappresentato e rappresentano eccellenze nei diversi ambiti della società, da quello istituzionale e sociale a quello artistico, musicale e sportivo.

La cerimonia si è svolta nell’aula consiliare del Comune di Ragusa, alla presenza del Prefetto Tania Giallongo, del presidente del Consiglio comunale Fabrizio Ilardo, delle assessore Elvira Adamo e Catia Pasta, rispettivamente con deleghe alle Pari opportunità e alla Pubblica istruzione, e del sindaco Peppe Cassì.

Nei saluti istituzionali è stato sottolineato il valore del contributo delle donne premiate e il ruolo che continuano a svolgere nei rispettivi ambiti, come esempi di impegno, competenza e capacità di aprire nuove opportunità.

Ad aprire la cerimonia è stata Gianna Miceli, presidente della Consulta femminile di Ragusa, che ha sottolineato come le storie delle premiate si sviluppino «sia nelle traiettorie brillanti delle singole individualità, sia nella formidabile forza collettiva di chi fa squadra nello sport e nella vita».

«Strade diverse, ma unite da una stessa encomiabile capacità: quella di lasciare un segno e di aprire nuove possibilità a chi verrà dopo», ha aggiunto Miceli, rivolgendosi poi alle premiate: «Ci insegnate che i confini di oggi sono solo i punti di partenza di domani, e che lo spazio che conquistate con coraggio, diventa un luogo accogliente per le generazioni future».

Tra le realtà premiate quest’anno anche la Passalacqua Basket Ragusa, presente alla cerimonia al completo e con la capitana Chiara Consolini a ricevere il riconoscimento.

Nel motivare il premio, Miceli ha ricordato i risultati raggiunti dalla società e ne ha evidenziato soprattutto i valori che vanno oltre il campo da gioco, definendo la Passalacqua «una famiglia, una squadra di donne che ha nel suo dna il rispetto».

Una realtà composta da giocatrici di nazionalità, abitudini e culture differenti, unite dalla passione per il basket e dalla capacità di fare squadra. «Nel modo di intendere un basket fatto di passione e dedizione – ha sottolineato Miceli – sono l’esempio di come si possa fare squadra tendendosi la mano per rialzarsi o battendo un high five per incitarsi».

La motivazione riportata sulla targa, affidata al sindaco Peppe Cassì, ex cestista, per la consegna a Consolini, sintetizza il significato del riconoscimento: la Passalacqua è stata premiata «per aver fatto dello sport uno spazio di crescita, rispetto e inclusione, portando il nome di Ragusa ai vertici della pallacanestro femminile e trasmettendo i valori autentici del gioco di squadra».

Ecco l’elenco delle altre donne premiate:

Ad essere premiate anche: Caterina Cellotti, docente di Lettere e scrittrice, Rosa Chiaramonte, imprenditrice, Loredana Corallo, imprenditrice, Concetta Brugalletta, dirigente dell’Unità operativa complessa di Medicina Legale dell’Asp di Ragusa, Rosanna Mallemi, viceprefetto e capo di Gabinetto della Prefettura di Ragusa, Cettina Migliorisi, fondatrice e volontaria dell’Ail di Ragusa, Diana Nocchiero, pianista e docente, Stefania Paxhia, giornalista e ideatrice del Ragusa Foto Festival, Fiammetta Poidomani, cantautrice e ricercatrice musicale, Luana Pluchino, poetessa e interprete, Carmelina Rizza, infermiera e socia fondatrice dell’Avis di Ragusa, Carlotta Schininà, imprenditrice del settore turistico, e Franca Schininà, fotografa di valore internazionale. A loro si aggiunge la Passalacqua Basket Ragusa, premiata per aver portato il nome della città ai vertici della pallacanestro femminile nazionale e internazionale.