Marsala e Petrosino, primo bilancio della tromba d’aria: 11 feriti

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foto tratta dalla pagina FB del presidente Renato Schifani

Undici feriti, tra cui diversi bambini, una scuola dichiarata inagibile, abitazioni gravemente danneggiate e automobili ribaltate. È il primo bilancio della violenta tromba d’aria che nella mattinata di oggi ha colpito Marsala e Petrosino, in provincia di Trapani. Due operai inizialmente dispersi sono stati recuperati in buone condizioni, mentre proseguono gli interventi per mettere in sicurezza le aree interessate dal fenomeno.

La tromba d’aria, preceduta dalla formazione di due vortici sul mare davanti alla costa di Marsala, ha investito edifici, strade e veicoli, provocando danni ingenti soprattutto nel versante meridionale della città e nel territorio di Petrosino.

Il bilancio sanitario comprende persone ferite durante il passaggio del vortice. All’ospedale di Marsala sono arrivati quattro bambini e cinque adulti, medicati per ferite da taglio ed escoriazioni. Altre due persone sono rimaste ferite a Petrosino dopo che l’automobile sulla quale viaggiavano è stata scaraventata in un burrone. Il quadro complessivo dei feriti è stato indicato in 11 persone, con aggiornamenti ancora in corso.

La situazione più delicata ha riguardato il plesso di contrada Terrenove dell’istituto comprensivo Alcide De Gasperi, a Marsala. La scuola è stata investita in pieno dalla tromba d’aria e ha riportato danni molto gravi, tanto da essere dichiarata inagibile. Circa 300 studenti sono stati evacuati. Alcuni alunni hanno riportato ferite lievi e sono stati accompagnati in ospedale per le cure e gli accertamenti.

Pesanti le conseguenze anche a Petrosino, dove il vortice ha colpito il Centro comunale di raccolta dei rifiuti. Il vento ha danneggiato numerose automobili e abitazioni, alcune delle quali avrebbero riportato danni tali da non poter essere utilizzate. Colpito anche lo stadio comunale, con il crollo del muro di cinta.

La furia del vento ha provocato inoltre l’abbattimento di alberi e pali dell’illuminazione, danni alle coperture degli edifici e interruzioni della circolazione stradale e ferroviaria. Le amministrazioni e i soccorritori stanno verificando l’entità dei danni e le necessità delle famiglie che non possono rientrare nelle proprie case.

Tra le notizie più importanti arrivate nelle ore successive all’evento c’è il ritrovamento dei due operai inizialmente dispersi nell’area del centro di raccolta di Petrosino. Entrambi sono stati recuperati in buone condizioni.

A Petrosino è stato attivato il Centro operativo comunale per coordinare gli interventi e organizzare l’assistenza alla popolazione. Proseguono le verifiche sugli edifici danneggiati e le operazioni di messa in sicurezza delle aree colpite.

Il bilancio resta legato agli aggiornamenti delle autorità e alle ricognizioni sul territorio, mentre Marsala e Petrosino fanno i conti con i danni provocati dal violento fenomeno atmosferico.

Il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci ha fatto sapere, attraverso i social, di stare seguendo l’evolversi della situazione e di aver sentito telefonicamente il prefetto di Trapani per un aggiornamento sugli interventi in corso. Musumeci ha anche espresso vicinanza alle comunità colpite e ringraziato i soccorritori e l’Asp di Trapani per l’attivazione del piano di emergenza all’ospedale di Marsala.

“Le immagini delle trombe d’aria che hanno colpito questa mattina il Trapanese- ha scritto invece il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani- sono particolarmente sconvolgenti e sono motivo di grande apprensione per le conseguenze sulla popolazione. Sono in costante contatto con il capo del Dipartimento della Protezione Civile Regionale, Salvo Cocina, per avere ragguagli sull’evolversi della situazione. Gli ho dato mandato di attivarsi immediatamente, coordinandosi con le amministrazioni locali, per mettere in campo tutti gli interventi che dovessero rendersi necessari nell’immediato”.