Pedalino, 43 cani protagonisti della festa a quattro zampe

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Quarantatré cani di tutte le razze e di tutte le taglie hanno partecipato ieri alla 21ª Sfilata del Cane Meticcio e di Razza, organizzata dall’associazione di volontariato La Ragnatela in piazza Antonio Gramsci, a Pedalino.

Un appuntamento che, anno dopo anno, offre alla comunità un’occasione di incontro e condivisione, mettendo al centro il rapporto tra persone e animali. La manifestazione ha voluto richiamare l’attenzione sul contrasto all’abbandono, sulla necessità di trovare una famiglia agli animali che aspettano ancora una casa e sull’importanza della prevenzione del randagismo.

Tra i messaggi portati all’attenzione dei partecipanti, anche quello relativo alla sterilizzazione, indicata come gratuita e indispensabile per una comunità davvero civile. Un invito a promuovere comportamenti responsabili e a considerare la tutela degli animali un impegno collettivo, che passa attraverso la prevenzione, le adozioni consapevoli e la cura quotidiana.

L’edizione di quest’anno ha ospitato il primo Memorial Giovanna Iacono, dedicato a una persona ricordata per il suo sorriso e la sua dolcezza. «Chi ama gli animali ama anche l’essere umano»: la frase scelta per accompagnare il memorial sintetizza il valore di una sensibilità che si esprime anche attraverso il rispetto e l’attenzione verso gli amici a quattro zampe.

La giuria era composta da Michele D’Agati, educatore cinofilo, dai veterinari Manuela Giarratana ed Emanuele Occhipinti e dal tecnico veterinario Giorgia Pace. La presentazione è stata affidata a Francesca Oliva, presidente dell’associazione La Ragnatela.

Ai partecipanti era stato chiesto di portare il libretto attestante l’iscrizione del cane all’Anagrafe canina e una museruola, da utilizzare in caso di necessità. Il ricavato delle iscrizioni è stato destinato all’associazione organizzatrice, a sostegno delle sue attività a favore degli animali.

Con 43 partecipanti e il ricordo di Giovanna Iacono, la manifestazione ha rinnovato il proprio valore sociale, dimostrando come anche un momento di festa possa contribuire a diffondere una maggiore consapevolezza sul benessere animale e sulla responsabilità che comporta accogliere un cane nella propria vita.