Ortigia: commerciante rapinato e sequestrato da 2 persone

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Sequestro di persona e rapina aggravata ai danni del titolare di un locale di Ortigia. Sono queste le accuse contestate a due giovani siracusani di 25 e 30 anni, individuati dagli investigatori della Squadra Mobile e sottoposti a fermo su disposizione della Procura della Repubblica di Siracusa.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, i fatti risalgono al 10 settembre scorso. L’esercente stava tornando a casa dopo una giornata di lavoro quando sarebbe stato sorpreso dai due giovani, che, minacciandolo con una pistola, lo avrebbero costretto a consegnare l’incasso della serata.

La rapina, però, non si sarebbe conclusa con la consegna del denaro. I presunti aggressori avrebbero obbligato la vittima ad accompagnarli prima a un bancomat, per prelevare altro contante, e poi nella propria abitazione, dove si sarebbero impossessati anche dei soldi custoditi in un salvadanaio.

Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile e coordinate dalla Procura, hanno consentito di raccogliere elementi a carico dei due giovani, ritenuti sufficienti per l’emissione del provvedimento.

Nel corso della perquisizione domiciliare eseguita nell’abitazione del trentenne, gli agenti hanno inoltre rinvenuto e sequestrato una pistola ritenuta presumibilmente utilizzata durante la rapina. Gli accertamenti tecnici hanno stabilito che si trattava di un’arma a salve.

Al termine delle formalità di rito, i due sono stati condotti in carcere.

La responsabilità degli indagati dovrà essere accertata nel corso del procedimento giudiziario. Per entrambi resta valida la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.