
Sono iniziati i lavori di messa in sicurezza della strada regionale 100 “Pantano-Geraldo”, un’arteria che attraversa cinque Comuni tra le province di Ragusa e Siracusa e il territorio della Città metropolitana di Catania. L’intervento, finanziato con 3 milioni di euro provenienti dai fondi FSC 2021-2027, interessa i territori di Monterosso Almo, Giarratana, Licodia Eubea, Buccheri e Vizzini.
Il progetto prevede una serie di interventi finalizzati a migliorare le condizioni della viabilità e a ridurre i rischi per gli automobilisti. In programma il rifacimento della pavimentazione stradale, la pulizia e il ripristino delle cunette, la sistemazione delle scarpate e dei tratti interessati da cedimenti, oltre al ripristino delle protezioni laterali e al rinnovo della segnaletica.
L’opera punta a migliorare la sicurezza degli spostamenti e i collegamenti tra le comunità coinvolte, con possibili ricadute positive per i cittadini, le attività economiche e la mobilità locale.
A sottolineare l’importanza dell’intervento è la presidente Maria Rita Schembari, che evidenzia la collaborazione tra i diversi territori e il lavoro svolto dai funzionari dell’Ufficio tecnico, diretto da Carlo Sinatra, per portare avanti un progetto che interessa non soltanto il Ragusano, ma anche le aree limitrofe del Siracusano e della Città metropolitana di Catania.
Nel corso dell’incontro con i rappresentanti dei Comuni coinvolti si è discusso anche di un ulteriore obiettivo: migliorare il collegamento dell’intera arteria con la Ragusa-Catania.
«Il prossimo passo è quello di farsi portavoce, attraverso l’ANAS, affinché si intervenga sul tratto di questo collegamento che da Vizzini si connette con la Ragusa-Catania, denominato SS 124», ha dichiarato Schembari. Un intervento che, nelle intenzioni, potrebbe contribuire a ridurre l’isolamento di un’area vasta e a rafforzare i collegamenti con le principali direttrici stradali.
La presidente ha infine ricordato il percorso che ha portato all’avvio dei lavori, ringraziando il commissario Salvatore Piazza per essersi fatto portavoce delle richieste avanzate dai sindaci dei Comuni montani e per averle sottoposte all’attenzione dell’allora presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.
«Da allora si è avviato l’iter che oggi giunge a conclusione, con i lavori già iniziati», ha concluso Schembari.
