
Una targa commemorativa dedicata a Lino Rimmaudo, giornalista comisano scomparso trent’anni fa, è stata collocata all’ingresso dell’ufficio che il professionista occupava al Municipio di Comiso e che oggi ospita, per tradizione, l’ufficio di comunicazione istituzionale.
La targa è stata scoperta ieri, dal sindaco Maria Rita Schembari che ha così mantenuto l’impegno assunto nei confronti della famiglia del giornalista durante la commemorazione organizzata lo scorso giugno, in occasione del trentesimo anniversario della sua scomparsa. L’iniziativa si era svolta nell’ambito di un corso di formazione promosso dall’Ordine dei Giornalisti e dall’Assostampa.
Alla breve cerimonia di scopertura erano presenti il figlio Giuseppe, la moglie di Lino Rimmaudo e il suo caro amico e collega Giuseppe La Lota.
La targa vuole rendere omaggio non soltanto alla figura professionale di Rimmaudo, ma anche ai valori che hanno contraddistinto il suo lavoro. «Vuole essere anche un punto di riferimento e di riflessione su ciò che ha ispirato negli anni il nostro concittadino: chiarezza e credibilità nella comunicazione», ha concluso il sindaco.
