
Il piacere delle connessioni e l’impegno a programmare attività ed iniziative tese a destagionalizzare il fulcro territoriale delle sue attività, ma anche delle sue giornate.
Così lo chef Joseph Micieli ha deciso, per la prima volta, di promuovere incontri nell’ultimo trimestre del 2026, volti a creare incoming e soprattutto regalare la conoscenza di un altro volto di Punta Secca, dove insistono i suoi tre ristoranti Scjabica e Cucina Costiera, a cui quest’estate si è giunta l’ultima nata: Adelina.
Si comincia domenica 25 ottobre, all’ora di pranzo, per una bellissima e trasversale degustazione sulla meravigliosa terrazza sul mare di Adelina, in cui i piatti e le pizze di Joseph Micieli incontrano le referenze di Alessandro Viola. Un dialogo a più voci, con dj set durante il pranzo, in un clima assolutamente informale, in cui la parola d’obbligo è respirare le note salmastre del mare autunnale e vivere la bellissima Punta Secca anche in questo periodo dell’anno in cui l’autenticità dei luoghi è altrettanto affascinante.
Così lo chef Micieli farà incontrare un carpaccio di pescato con salsa autunnale, ovviamente gli spicchi di pizza a firma Adelina che ha in serbo anche i suoi fritti e tanto altro ancora in un dialogo serrato con il Blanc de Blanc Pas Dosè, il metodo classico Trebièn e il Rosè 50 gradi all’ombra di Alessandro Viola.
“Il mio legame con Punta Secca – ha anticipato lo chef Joseph Micieli – è profondo, vissuto in modo intimo e assoluto. Quest’anno, prendendo spunto proprio dalla nascita di Adelina, ho voluto porre l’attenzione sui mesi autunnali e invernali, anche se in questa porzione di Sicilia le temperature rimangono sempre molto miti a maggior ragione nei luoghi di mare. Osservando l’orizzonte dalla terrazza di Adelina, ho avuto l’idea di organizzare appuntamenti con amici, per chiacchierare, degustare e brindare. Un po’ come si fa per il pranzo della domenica quando in autunno si ha il desiderio di continuare a divertirsi all’aperto. Si comincia il 25 ottobre e si proseguirà il 1 novembre, quando questa volta ad ospitare gli ‘amici’ sarà Scjabica. In programma i piatti autunnali e un po’ di materie prime alla brace, rese ancora più accattivanti dai vini di Nuzzella dell’azienda agricola di Nicola Oteri”.
E anche a dicembre ci saranno buone sorprese creando una connessione tra i tre ristoranti, dunque Cucina Costiera, Scjabica e Adelina. Un progetto work in progress in cui ciascuna location ospiterà un momento e tutte insieme daranno il senso di un percorso di gusto, ciascuna con le proprie caratteristiche e identità.
“Tre ristoranti che sono la visione di tre tipologie di cucina, diverse, ma integrate – ha anticipato Joseph – in cui c’è un filo conduttore personale ma anche scandito dai luoghi. Questo sarà l’ultimo appuntamento, un po’ un’appendice di questo meraviglioso anno, in vista del prossimo. Il mio desiderio è che Punta Secca possa avere vita propria 365 giorni l’anno, contribuendo a lasciare i fari accesi anche in quei periodi che si pensa non siano interessanti sotto un profilo turistico. Ma così non è e ve lo dico da residente di Punta Secca in tutte le stagioni. Mi solletica l’idea di scoprire insieme quei periodi non particolarmente gettonati, ma che hanno un fascino senza tempo. Vi presenterò il borgo marinaro con altre tinte e nuovi odori, con una cucina in linea con le materie prime di questi mesi. Occasioni per stare insieme e soprattutto divertirsi con la leggerezza che la brezza di mare determina”.
