Dipasquale: «Le dimissioni di Barbagallo possono unire il Pd»

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Il deputato regionale Nello Dipasquale

Le dimissioni di Anthony Barbagallo dalla segreteria regionale del Partito democratico possono rappresentare un’opportunità per superare le divisioni interne e riaprire il dialogo tra le diverse componenti del partito. È la lettura di Nello Dipasquale, deputato regionale del Pd, che in un’intervista a noi di RagusaH24 considera positivamente la decisione del segretario uscente.

«In un’epoca in cui non si dimette nessuno, c’è qualcuno che si dimette nell’interesse del partito», afferma Dipasquale, riconoscendo nel passo indietro di Barbagallo la possibilità di avviare una nuova fase politica.

Al centro c’è la frattura interna al Pd siciliano, che non è stata ricomposta neppure durante il congresso regionale. Una divisione che, secondo il deputato, rende necessario un nuovo tentativo di confronto per arrivare a un’intesa tra le diverse componenti.

«Si cercherà una sintesi con l’altra parte», sottolinea Dipasquale, indicando nella ricomposizione interna il passaggio decisivo dopo le dimissioni del segretario regionale.

Sulla successione a Barbagallo, il deputato non indica un nome preciso e ritiene che la soluzione passi piuttosto dall’individuazione di un gruppo di persone che sia in grado di superare le divisioni che hanno segnato il Pd siciliano e costruire una sintesi condivisa, in vista delle elezioni del 2027.

La scelta della nuova guida, dunque, non dovrà limitarsi a individuare una figura di riferimento, ma dovrà essere il risultato di un accordo politico più ampio. L’obiettivo è arrivare a una sintesi condivisa, capace di ricompattare il Pd siciliano in vista delle elezioni del 2027.

Per Dipasquale, le dimissioni di Barbagallo possono quindi aprire uno spazio di confronto che finora non ha prodotto i risultati sperati. La sfida sarà trasformare questa nuova fase in un’occasione concreta per ricostruire l’unità del partito.