Bitetti sui nuovi assessori: “Decisione intempestiva e poco politica”

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La decisione del sindaco di Ragusa, Peppe Cassì, di nominare i tre nuovi assessori in seno alla Giunta comunale, scuote inevitabilmente anche l’ambito del centrodestra.

Anche tra i banchi di opposizione, nella pluralità di voci e partiti, si leva un coro unanime. Rocco Bitetti non manca di esprimere il proprio parere: “E’ una scelta sicuramente più di tipo personale che politico. Diciamo che probabilmente, dopo avere indagato altri orizzonti, si è rivolto alla sua stessa maggioranza, ma quello che lascia maggiormente di stucco è la nomina del suo capo di gabinetto: questa sembra davvero una forzatura, considerando anche che tra i consiglieri c’erano figure che potevano ricoprire questo ruolo. Quindi capisco sia Antoci che la Mezzasalma ma per esempio penso a Giovanni Sortino che era uno di quelli che mi aspettavo potesse ambire ad un posto in giunta. Se è un tirare a campare? È chiaro che ricominciare una attività da parte di un assessore è una cosa complessa, si tratta di impostare alcune politiche che hanno bisogno di tempo, e capisco la necessità di fare in fretta arrivati a questo punto, ma proprio per la tempistica avrei scelto figure più politiche. In quanto allo momenti, ormai ci ha abituato a decisioni che definirei intempestive. Molte scelte dovevano essere fatte all’indomani del suo ingresso ufficiale in Forza Italia. Se ha avuto dei ‘no grazie’ alla proposta di diventare assessore da parte di qualcuno? Sì, e qui mi fermo”.