
Anche Santa Croce Camerina aderisce alla rete regionale degli sportelli di ascolto dedicati ai giovani, promossa dalla commissione Politiche giovanili di Anci Sicilia.
Il progetto prevede un appuntamento mensile fisso, durante il quale assessori, consiglieri comunali e rappresentanti delle Consulte giovanili incontreranno i ragazzi interessati a sottoporre proposte, esigenze e criticità. Un’occasione per avvicinare le istituzioni alle nuove generazioni, superando le tradizionali modalità di interlocuzione e favorendo una partecipazione più diretta alla vita amministrativa.
L’iniziativa è stata presentata a Palermo, nella sede di Anci Sicilia, dopo il lancio ufficiale avvenuto durante la seconda Conferenza regionale sulle Politiche giovanili di Caltanissetta. All’incontro sono intervenuti il segretario generale di Anci Sicilia, Mario Emanuele Alvano, Simone Digrandi, assessore alle Politiche giovanili del Comune di Ragusa e coordinatore della commissione, e il segretario Giuseppe Gallo. Tra gli amministratori presenti anche Roberta Iacono, assessore alle Politiche giovanili di Santa Croce Camerina.
Nel Comune camarinense il primo appuntamento è fissato per il 5 novembre. Da questa data sarà attivato un servizio mensile, accessibile anche su prenotazione, nel quale l’amministratore locale con delega alle Politiche giovanili, insieme all’esperto del sindaco per la stessa materia e ai rappresentanti della Consulta giovanile, incontrerà direttamente i ragazzi.
L’obiettivo è raccogliere suggerimenti, bisogni e segnalazioni, ma anche individuare progetti e iniziative da sviluppare insieme, valorizzando il contributo delle nuove generazioni alle scelte che riguardano il territorio.
Sono 51 i Comuni siciliani che avvieranno per primi il progetto. L’elenco completo degli enti aderenti, con i relativi giorni e orari di ricevimento, sarà pubblicato sul sito di Anci Sicilia.
La prima fase avrà carattere sperimentale e durerà sei mesi. Le richieste e le proposte raccolte dai referenti comunali confluiranno in un unico database regionale, che consentirà alla commissione di Anci Sicilia di elaborare una mappa delle esigenze giovanili. I dati potranno così orientare le politiche dei singoli Comuni e contribuire alla definizione di strategie da sottoporre anche ai livelli istituzionali superiori, a partire dalla Regione Siciliana.
Con l’adesione alla rete regionale, Santa Croce Camerina punta dunque a rafforzare gli strumenti di partecipazione giovanile, offrendo ai ragazzi un canale stabile per dialogare con le istituzioni e contribuire alle scelte per il futuro della comunità.
