Monachella e Puntarazzi, il punto sulle nuove fognature di Ragusa

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Le contrade Monachella e Puntarazzi attendono la realizzazione delle rispettive reti fognarie. Durante l’ultima seduta del Consiglio comunale di Ragusa, l’assessore ai Lavori pubblici Gianni Giuffrida ha aggiornato l’Aula sullo stato dei due interventi, che si trovano in fasi diverse: per Monachella si attende il finanziamento del primo lotto, mentre per Puntarazzi è ancora in corso l’iter progettuale.

Per Monachella, il progetto è suddiviso in due stralci: il primo da 1,5 milioni di euro e il secondo da 950 mila euro, destinato alle abitazioni più sparse. Il progetto esecutivo del primo lotto è stato completato e approvato dalla Regione, con l’acquisizione dei pareri necessari.

Il Comune ha partecipato a un bando regionale finanziato con le royalties petrolifere. L’intervento risulta primo tra i progetti ammessi ma non finanziati per esaurimento delle risorse. Si attende lo scorrimento della graduatoria, possibile grazie ai ribassi d’asta e alle economie disponibili. In caso di mancato finanziamento, l’Amministrazione valuta il ricorso a un mutuo per coprire il costo del primo stralcio.

Per il passaggio delle tubazioni è stata inoltre sottoscritta una scrittura privata con i residenti per la cessione volontaria e gratuita delle aree interessate.

Più articolato il percorso per Puntarazzi, dove sono presenti circa 450 unità abitative e 565 residenti su un’estensione di 25 ettari. La progettazione deve tenere conto della distanza dal centro abitato, della presenza di sottoservizi e della conformazione altimetrica della contrada.

Il Comune ha affidato la progettazione definitiva ed esecutiva per circa 98 mila euro. Il progetto di fattibilità è stato consegnato e si attende la convocazione della Conferenza dei servizi per acquisire i pareri sul progetto definitivo. L’intervento ha un costo stimato di 4,3 milioni di euro.

Il sistema prevede una vasca di raccolta nella parte più bassa della contrada e due impianti di rilancio per convogliare i reflui verso una vasca intermedia e poi in un’altra struttura nei pressi di Bruscè. Da qui i liquami proseguiranno per caduta verso il depuratore di Lusia, interessato da un progetto di adeguamento da 13 milioni di euro a cura del Commissario regionale.

Per finanziare l’opera, il Comune punta ai prossimi bandi regionali, con la possibilità di integrare le risorse attraverso fondi del bilancio comunale. Giuffrida ha precisato che i fondi PNRR non erano utilizzabili per questo tipo di interventi fognari.

I due interventi si trovano quindi in fasi differenti: per Monachella si attende il finanziamento del primo stralcio, mentre per Puntarazzi deve essere completato l’iter progettuale.