Comiso, distrutta la dondola inclusiva in piazza Vittime della Strada

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L’altalena inclusiva installata in piazza Vittime della Strada, a Comiso, è stata distrutta, privando i bambini di un’attrezzatura pensata per permettere a tutti di condividere momenti di gioco, senza barriere.

A denunciare l’episodio è il consigliere comunale Alessandro Guastella, che manifesta amarezza e indignazione per quanto accaduto. La struttura, infatti, non rappresentava una semplice attrazione, ma uno strumento concreto per consentire anche ai bambini che utilizzano la sedia a rotelle di partecipare alle attività ludiche insieme ai propri coetanei.

Nel suo intervento, Guastella ricorda il significato sociale dell’iniziativa e l’impegno che aveva accompagnato la realizzazione di uno spazio accessibile, nel quale nessun bambino dovesse sentirsi escluso.

«Quella dondola non era una semplice giostra. Era molto di più: rappresentava la possibilità, anche per i bambini che si muovono in sedia a rotelle, di vivere un momento di gioco e di felicità insieme agli altri», sottolinea il consigliere.

La distruzione della struttura, secondo Guastella, non riguarda soltanto il danneggiamento di un bene pubblico, ma colpisce un’intera comunità e, in particolare, i bambini che avrebbero dovuto usufruirne.

Il consigliere richiama quindi l’attenzione sulla necessità di tutelare gli spazi pubblici e le attrezzature realizzate per favorire l’accessibilità e l’inclusione. Risorse e impegno, evidenzia, non possono essere vanificati da comportamenti irresponsabili.

«Una comunità civile si riconosce anche da come custodisce ciò che è stato realizzato per i più piccoli e per chi ha più bisogno di attenzione», conclude Guastella, auspicando una maggiore sensibilità collettiva verso il rispetto dei beni comuni.