
Un mese di controlli straordinari a Scicli per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti, l’immigrazione clandestina e rafforzare la sicurezza sul territorio.
Nel corso di ottobre 2026, la Polizia di Stato, in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza e la Polizia Locale, ha predisposto una serie di servizi interforze che hanno coinvolto complessivamente circa 168 operatori.
Particolare attenzione è stata riservata al centro storico di Scicli, dove sono stati sottoposti a verifica diversi gruppi di edifici. Gli accertamenti hanno riguardato la corretta destinazione d’uso degli immobili, l’effettiva presenza delle persone aventi diritto, la regolarità dei contratti di locazione e delle relative utenze.
L’attività di controllo ha portato all’esecuzione di 55 posti di controllo, con 1.283 persone identificate e 562 veicoli sottoposti a verifica. Sono state inoltre contestate 30 infrazioni al Codice della Strada e controllati 10 esercizi pubblici.
Particolarmente significativo il bilancio sul fronte del contrasto all’immigrazione irregolare: sono stati adottati 13 provvedimenti di espulsione. Nel dettaglio, cinque hanno previsto la concessione dei termini per la partenza volontaria, quattro l’accompagnamento nei Centri di permanenza per il rimpatrio (Cpr), mentre tre hanno riguardato misure alternative, due delle quali si sono concluse con il rimpatrio e l’accompagnamento alla frontiera. Un ulteriore provvedimento è stato un ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale.
I servizi straordinari rientrano nel più ampio dispositivo di prevenzione e vigilanza predisposto dalle forze dell’ordine, con l’obiettivo di contrastare i fenomeni di illegalità, garantire il rispetto delle norme e accrescere i livelli di sicurezza percepita dalla cittadinanza.
