Lo scirocco spazza via le serre, inizia la conta dei danni. E’ il day after

La situazione torna lentamente alla normalità, e comincia adesso la triste conta dei danni. L’ennesima, in una terra già martoriata. Anche questa mattina protezione civile e vigili del fuoco sono sul territorio per ultimare gli interventi, dopo aver lavorato per tutta la notte. Circa 50 quelli ancora in attesa di essere espletati e/o completati. Il forte vento di scirocco, per fortuna, già in serata (e non dalla nottata, com’era previsto) è cessato. La scia di devastazione che lascia è enorme, ma ancora è presto per azzardare cifre. Ovunque pali dell’illuminazione abbattuti, cavi Enel e Telecom tranciati, tabelloni pericolanti, alberi sulle strade. Il mare ha inghiottito diversi metri di spiaggia, a Comiso i pannelli solari di alcuni edifici sono precipitati. Danneggiato anche il Palazzo Comunale che ha visto distrutto l’orologio della facciata e ha subito il crollo del controsoffitto del secondo piano e l’evento serale previsto presso il Parco della Sicurezza stradale, all’interno dell’area aeroportuale, si è svolto dentro i locali del Centro di Eccellenza e non fuori, com’era programmato.

Ma la ferita più grande è quella inferta all’agricoltura e alla serricoltura. Le zone più colpite sono state Vittoria, Santa Croce e, in parte, Scicli. La plastica è stata lacerata ed è volata via, intere produzioni danneggiate. Spesso davanti agli stessi occhi dei produttori e dei proprietari, inermi. Uno scenario apocalittico, 24 ore di rumore e boati incessanti alle quali oggi segue il silenzio. La sabbia è ancora nell’aria, ma la furia del vento si è placata, e a molti non sono rimasti che gli occhi per piangere. In silenzio, dignitosamente. Come gli abitanti di questa terra hanno ormai imparato bene.

Sono stati complessivamente 49 gli interventi effettuati nel corso della giornata di ieri, dall’ufficio di Protezione Civile e dai volontari del Gruppo Comunale di Ragusa.

Gli interventi, relativi a cadute di alberi, tegole e pali della pubblica illuminazione, hanno riguardato soprattutto le zone costiere e i centri urbani di Ragusa e Marina di Ragusa. Si segnala in particolare  a Marina di Ragusa la chiusura di Via Vasco De Gama a causa di un grande albero in pericolo, per il quale è stata già predisposta la rimozione che avverrà in tempi brevi ed il restringimento della carreggiata in Via Donnalucata per pericolo di caduta tegole.