Fanello: i concessionari incontrano la Guardia di Finanza

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Vertice a porte chiuse nella sede dell’Associazione Concessionari del mercato di Vittoria.

Si è trattato di una riunione tecnica cui hanno preso parte anche il comandante provinciale della Guardia di Finanza, il colonnello Francesco Fallica, il comandante della Tenenza di Vittoria, il tenente Domenico Ruocco, il comandante della Polizia Municipale di Vittoria, Comiso Costa, in rappresentanza anche della Direzione Mercati, l’ispettore di P.M. Amodio, Walter Cavanna, per la Direzione Mercati, il consigliere comunale Giorgio Puccia, e, per l’Associazione Concessionari, Alessandrello, Ferrisi, Di Stefano nonché il presidente Filippo Giombarresi.

 

Nel corso della riunione, voluta dai Concessionari del Mercato Ortofrutticolo di Vittoria e condivisa dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza e dall’Amministrazione Comunale, i presenti si sono confrontati sulle varie tematiche che riguardano la struttura di Fanello e gli operatori che vi lavorano.

“In maniera pacata e civile -si legge nella nota del  presidente Giombarresi- abbiamo parlato anche dell’articolo 62 e, quindi, dei contratti tra operatori, le pratiche sleali ed i pagamenti entro i termini di legge”.

Si tratta, appunto, dell’articolo 62 della legge 27 del 2012 che disciplina le relazioni commerciali in materia di cessione di prodotti agricoli e agroalimentari. Obiettivo dell’articolo in questione, ricondurre alla legalità i rapporti tra i protagonisti dell’intera di filiera agroalimentare ed accelerare i pagamenti.  Non tutti, però, hanno gradito le conseguenze dell’articolo che, per alcuni, incita la Grande distribuzione a rivolgersi ad aziende estere che non debbono sottostare a questa legge.

 

“Si è anche affrontato il doloroso problema delle insolvenze denunziate- aggiunge ancora Giombarresi- e si è parlato della merce “taroccata” e dei danni che potrebbe causare nella filiera. Infine- aggiunge ancora Giombarresi- si è parlato anche del vecchio Regolamento Comunale di mercato, datato 1971 che, sicuramente, va rifatto e adattato alle  esigenze dei tempi”.

“In questa riunione – dichiara ancora il Presidente dei Concessionari- sicuramente si sono gettate le basi per una sinergia costruttiva ed utile all’intera comunità vittoriese, oltre che per i Concessionari di Vittoria. Il tutto, nel segno della chiarezza, nel rispetto dei ruoli e delle leggi. Per questo, si è deciso di organizzare questi incontri periodicamente, basandoli sullo stesso clima di lealtà reciproca, che possano essere utili per la crescita della struttura e dell’economia locale e da esempio alle altre realtà”.