Ragusa: Anastasi e Cassarà rischiano il posto

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Ci sono altri due posti di lavoro a rischio nel Paese. E questa volta la colpa non è né di Monti né di Fornero. Un po’ di più ce l’hanno Bonarrigo piuttosto che Arena che, ultimamente, vedono le porte avversarie col binocolo. I posti a rischio sono quelli del ds del Ragusa Franco Cassarà e del tecnico azzurro Giuseppe Anastasi. Più il primo che il secondo, per i beneinformati. Il presidente Rimmaudo avrebbe forse voluto cacciarli già domenica sera, dopo la sconfitta di Agropoli, che fa cominciare febbraio ancor peggio di come si fosse finito gennaio. Alla fine, c’ha pensato un po’ ed ha deciso di fermarsi. Anzi, ha accontentato il dirigente ed il tecnico, comprendo anche il difensore Scopetta, per rinforzare un reparto che, da qualche settimana, sembra un’informe accozzaglia di giocatori più che un monolite inespugnabile. Ma i beninformati di cui sopra, che il vaso della pazienza di Rimmaudo è colmo. E pare che qualche suo emissario abbia già bussato alla porta dell’ex ds Cesare Sorbo, sondando un’eventuale disponibilità a rilevare proprio Cassarà.

Cosa non piace del ds in carica? Il ‘via-vai’ irrefrenabile di giocatori; un progetto che si è trasformato nel corso dei mesi e che è diventato completamente un altro; un feeling mai nato col tifo organizzato e meno organizzato; i risultati che latitano. Non sono poche come motivazioni. Anche perché Cassarà ha lavorato in santa pace e senza assilli presidenziali ed anzi ha fruito in modo assoluto, di una libertà d’zione e di pensiero difficilmente riscontrabile per un ds di squadre dilettantistiche. Aggiungiamoci anche il fatto che la società paga anche in modo regolare, ed ecco che, sicuramente, il direttore sportivo del Ragusa qualche domanda sui risultati carenti deve farsela. Ma deve farsela anche il tecnico: sbagliata la preparazione? Il ‘richiamo’ natalizio? Qualche giocatore è stato sopravvalutato e qualcun altro messo fuori troppo presto? Qualche ‘foglio di via’ è stato concesso da Anastasi un po’ troppo speditamente? Il modulo va adattato?

Non è certo la pazienza la virtù che è mancata al presidente Rimmaudo fino ad ora. Anzi, per i tifosi, ne ha avuta sin troppa con la coppia Anastasi-Cassarà. Domenica è l’ultima chiamata: o il Ragusa torna a vincere, ad allontanarsi dalle paludi e tecnico e ds ritrovano uno spiraglio di serenità, oppure, da domenica sera, l’Italia avrà un paio di disoccupati in più…e neppure esodati!