
Un gruppo di 56 cittadini di Comiso ha presentato al Comune un’istanza formale chiedendo l’emissione di un’ordinanza per vietare il transito dei veicoli superiori alle 3,5 tonnellate nel centro abitato, richiamando gli articoli 6 e 7 del Codice della Strada. Al centro della richiesta, in particolare, la situazione in via Righi, via Lagrange e via San Biagio.
Secondo i residenti, il passaggio continuo di TIR, betoniere e camion carichi di materiali industriali avrebbe raggiunto livelli tali da generare gravi criticità in termini di sicurezza stradale, inquinamento e vivibilità. I firmatari lamentano la mancanza di interventi risolutivi nonostante precedenti solleciti e chiedono intervento immediato dell’amministrazione dichiarando l’intenzione di proseguire nell’iniziativa fino a una soluzione del problema.
Sul tema, abbiamo contattato l’assessore competente, Dante Di Trapani, il quale ha riconosciuto la legittimità delle preoccupazioni espresse dai residenti, ma ha chiarito che allo stato attuale non risultano soluzioni alternative praticabili per deviare il traffico pesante. Il percorso dei mezzi, ha spiegato, non sarebbe legato a recenti modifiche della viabilità e rimarrebbe quindi obbligato per i collegamenti con l’area di Santa Croce.
«La soluzione strutturale – ha spiegato Di Trapani – è rappresentata dalla futura realizzazione di una bretella di collegamento tra la rotatoria d’ingresso provenendo da Comiso/Vittoria e la cosiddetta “strada del mare”, un’opera già inserita nella programmazione triennale e prevista anche nel Piano Urbanistico Generale. Si tratta però di un intervento di lungo periodo, la cui realizzazione richiederà diversi anni.»
Nel breve termine, l’assessore ha ribadito che non sono previste modifiche sostanziali alla viabilità, pur dichiarando la disponibilità a valutare eventuali accorgimenti migliorativi per mitigare l’impatto del traffico pesante nelle aree residenziali interessate.
