“Un futuro di cartapesta”: a Carnevale vince la creatività

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Grande successo per l’edizione 2013 del Carnevale nei tre comuni montani, Chiaramonte Gulfi, Giarratana e Monterosso che hanno dato vita ad una “tre giorni” di feste, arte, cultura, gastronomia e musica attirando, nonostante il freddo intenso, una grande folla di visitatori provenienti da tutta la provincia.
Merito di tale successo va anche al progetto “Un futuro cartapesta” ideato e gestito dalla Cooperativa Sociale Dafne in partneriato con l’Unione Ibleide e finanziato dal Ministero della Gioventù e dall’Anci. Il progetto, a sostegno della creatività giovanile, ha avuto il duplice obiettivo di rilanciare il carnevale nei Comuni dell’Unione Ibleide e, al contempo, promuovere la partecipazione ed il coinvolgimento dei giovani all’interno di una comunità che li include, li valorizza e li sostiene.
I giovani dei tre comuni montani sono stati affiancati nella realizzazione dei carri allegorici dai Maestri Cartapestai di Sciacca e da validi formatori locali.
A Chiaramonte Gulfi, è stato il trionfo dell’arte e della bellezza, la sfilata ha visto coinvolti ben cinque Carri Allegorici che hanno sfilato per le vie del paese accompagnati da centinaia di ragazzi in costume. Ai carristi va il merito di aver reso unico quest’evento, ed in particolar modo, ai formatori del progetto “Un futuro di Cartapesta” che hanno seguito tutte le fasi di realizzazione dei Carri Allegorici e della Sfilata: Raffaele Catania per le decorazioni e la lavorazione della Cartapesta, Salvatore Puglisi per le strutture e i movimenti, Morena Cutello per la realizzazione dei costumi, Vito Iannizzoto per l’organizzazione della sfilata.
 A Giarratana, invece, ha riscosso un enorme apprezzamento il carro allegorico della cipolla, simbolo della tradizione gastronomica del territorio. La realizzazione del Carro ha visto coinvolti tutti i giovani del territorio sostenuti da cinque formatori ed una sarta per la realizzazione dei costumi.
A Monterosso la sfilata dei carri allegorici e dei gruppi mascherati, realizzati grazie al supporto di tre formatori, è stata affiancata anche dalla prima edizione della sagra del cinghiale e della cicerchia, tenutasi sabato 9 febbraio, evento volto a valorizzare l’allevamento locale del cinghiale e della cicerchia.
Il presidente della Cooperativa Sociale Dafne, Laura Cavallo, si dice molto soddisfatta per la riuscita del progetto che ha centrato appieno gli obiettivi prefissati: “Il concetto di crescita comune e di cooperazione è stato il tema di fondo che ha ispirato l’elaborazione stessa del progetto, che è figlio della virtuosa rete di collaborazione sviluppata fra i tre Comuni dell’Unione Ibleide e gli enti del privato sociale e dell’associazionismo presenti sul territorio. Ringrazio, quindi, i Sindaci e gli Assessori dei tre Comuni dell’Unione ibleide, le associazioni giovanili, i formatori, i  ragazzi che si sono cimentati nella realizzazione del carnevale e tutti coloro che a vario titolo hanno messo a disposizione le loro professionalità per rendere possibile la realizzazione di questo progetto”.
Tutto il percorso formativo che ha accompagnato la realizzazione dei Carri Allegorici è stato documentato da un video che sarà presto visionabile online.