Il senso del lavoro compiuto: “Mettere le cose in ordine”

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“I pezzi di questo puzzle che è la nostra città, ognuno dovrà tenerli in mano e imparare a metterli assieme, con uno sforzo di intelligenza, di memoria, di futuro”.

Così l’assessore Peppe Sammito, seduto stamattina in conferenza stampa al fianco del sindaco Antonello Buscema, ha introdotto la presentazione della campagna di comunicazione che l’Amministrazione ha voluto lanciare per spiegare ai cittadini il risanamento finanziario. Una campagna che ha al centro, appunto, la metafora del puzzle, in questo caso disegnato dalla matita dell’illustratore Angelo Ruta, nelle tre fasi della sua “ri-costruzione”.

 

“Non si è trattato solo di scegliere un linguaggio lieve, amichevole – ha detto ancora Peppe Sammito – ma di scegliere un’immagine che rendesse bene il lavoro di questi anni. Ecco, quello che noi abbiamo trovato era uno stato di disordine contabile e amministrativo, e i numeri di quel gioco erano 68 milioni di euro di debiti. E quello che noi abbiamo cercato di fare è stato rimettere le cose in ordine, i pezzi dell’amministrazione pubblica e quelli del bilancio, per restituire loro trasparenza, chiarezza e verità e riportare la nostra città ad una situazione di normalità e armonia. Noi siamo arrivati a metà del percorso, ma con il Piano di riequilibrio abbiamo creato le condizioni affinché non si possa più sbagliare e non si possa prendere una strada diversa da questa. Quello che vogliamo tutti è che la nostra città possa essere pronta a portare fino allo 0 la cifra del debito: ma vogliamo dire anche che questo puzzle si completerà solo se ognuno farà la propria parte e contribuirà a rimetterne a posto un pezzo”.

 

L’idea dello sforzo collettivo è quella che anche il sindaco Buscema ha voluto riprendere: “Rimettere a posto questi pezzi è l’esame di maturità a cui questa città è chiamata e che tutti insieme dobbiamo superare”.

E sulla campagna di comunicazione ha aggiunto: “Una delle capacità della politica è quella di spiegare in modo semplice anche percorsi e processi che sono, come nel nostro caso, molto difficili. Abbiamo voluto fare una operazione verità, mettendo a fuoco pochi elementi essenziali, ma con grande linearità. E abbiamo voluto chiarire che il percorso verso il risultato è obbligato: o si va avanti su questo o si torna indietro al caos inziale”.

 

Presenti amministratori e consiglieri comunali, la volontà di tutti è stata anche quella di far presente – mettendo in qualche modo le mani avanti rispetto alle prevedibilissime critiche – che non è ridondante tornare a spiegare, una volta per tutte, la centralità del problema finanziario: “In questi anni siamo stati impegnati su questo – hanno spiegato Buscema e Sammito – e non condividiamo assolutamente l’idea che ci sia stata una drammatizzazione di questi argomenti rispetto ad altri, pur altrettanto importanti. Chi dice questo non ha contezza di come per muovere anche una piccolissima spesa ci sia stato bisogno di fare sforzi inauditi. E non comprende che questo è il cuore di tutte le questioni: perché solo da questo ordine potrà venir fuori un futuro ordinato in una città ordinata”.