Centrale della droga sciclitana: arrestato un altro albanese

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Il personale della Sezione Antidroga della Squadra Mobile ha posto in stato di fermo l’albanese Hysenaj Ervin, incensurato di anni 30, su provvedimento emesso dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Siracusa D.ssa Delia Boschetto, in quanto ritenuto responsabile, unitamente allo sciclitano Guglielmo Magro, e agli albanesi Hysenay Ermand, e Bregaj Gazmend, tratti in arresto il 29 marzo scorso in territorio di Lentini, di detenzione dello stupefacente e in particolare dei 25 chilogrammi di marijuana che i due albanesi stavano consegnando al Magro al momento dell’arresto. Il terzetto era stato bloccato mentre stava recuperando una Picasso lasciata in precedenza parcheggiata nei pressi di una stazione di servizio sulla Catania – Lentini. Il Magro era stato bloccato subito, mentro Hysenay Ermand e Bregaj Gazmend si erano dati a una disperata corsa per sfuggire all’arresto ma erano poi stati bloccati all’usciti di Avola. Nel proseguo delle indagini la Squadra Mobile è riuscita a individuare nell’albanese fermato oggi il quarto componente del gruppo di corrieri che dovevano effettuare il trasporto dell’ingente quantitativo di stupefacente da Catania alla “base operativa” di Donnalucata, in contrada Timperosse, nella proprietà di Magro, all’interno della quale sono stati rinvenuti ulteriori 40 di marijuana. Il provvedimento  cautelare è stato emesso stante il fondato e reale pericolo di fuga dell’Hysenaj Ervin, fratello di Ermand, che aveva lavorato saltuariamente come agricoltore presso la proprietà del Magro. Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato condotto presso la casa circondariale di Ragusa.