Prende a rastrellate il cugino, sciclitano condannato a 4 mesi

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Girolamo Carpinteri vs Girolamo Carpinteri: “Ti devo cancellare dalla faccia della terra!” . Non si tratta di autolesionismo ma della minaccia urlata da un cugino all’altro prima di dargli addosso col rastrello.

E’ stato condannato a 4 mesi, come richiesto dal vice procuratore onorario Veronica Di Grandi, lo sciclitano Girolamo Carpinteri, 33 anni, comparso davanti al giudice onorario Francesca Aprile per rispondere dei reati di minacce e lesioni personali aggravate.

I fatti all’attenzione del tribunale penale sono accaduti a Scicli il 18 agosto del 2008 quando il Carpinteri durante una discussione col cugino vicino di casa confinante, omonimo ma di un anno più piccolo, prima lo minacciava e poi lo aggrediva colpendolo col rastrello al braccio ed al gomito causandogli lesioni personali guaribili in 10 giorni. La discussione traeva spunto da quanto era accaduto il giorno precedente quando il cane del Girolamo Carpinteri vittima, parte offesa costituitasi in giudizio, aveva saltato la recinzione finendo dentro la proprietà del cugino omonimo. Senza combinare altri guai, però.