Furto in una villetta a Castellana Volpe, tre albanesi colti in flagrante

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Tre albanesi sono stati arrestati dai Carabinieri in flagranza di reato per furto. E’ successo nel primo pomeriggio di ieriquando i militari della Stazione di Marina di Ragusa, nel corso di un servizio di controllo hanno notato davanti alcune villette in località Castellana Volpe un furgone con una persona intenta a caricare una cucina. Intuendo quello che stava accadendo i due militari sono scesi dall’auto e hanno bloccato l’uomo che stava tentando di fuggire. Dalla villettanel frattempo sono usciti due complici del ladro che visti i Carabinieri sono scappati e hanno lasciato il loro collega nelle mani della pattuglia. Subito è partita la segnalazione con la descrizione dei fuggiaschi. Mentre la pattuglia portava in caserma il primo arrestato, garantiva la sicurezza della casa scassinata e aspettava il carro attrezzi per il furgone della banda, dalla caserma di marina usciva un’altra pattuglia e altre due sopraggiungevano dal N.O.R. di Ragusa e una dalla Stazione di Santa Croce. Poco dopo, due militari in borghese, notavano tra la folla a passeggio sul lungomare Doria due uomini vestiti come i due ladri in fuga, di cui uno claudicante. Pedinati a piedi per un paio di minuti, li hanno bloccati all’arrivo dell’autopattuglia in uniforme.

I tre ammanettati si son quindi ricongiunti in caserma a Marina. I tre, individuati sono risultati essere delle vecchie conoscenze: Blerim KORRESHI, Roland SALLIU e Ismail LENA, tutti 36enni, ufficialmente braccianti agricoli ma dediti ad arrotondare con qualche furto preferibilmente tra Marina,Casuzze e Santa Croce.

Dalla successiva perquisizione domiciliate in Contrada Randello, presso l’abitazione dei tre i militari hanno recuperato altra refurtiva, composta di elettrodomestici due biciclette, un motorino e attrezzi da falegname e da muratore. La refurtiva sarà consegnata ai legittimi proprietari mentre i tre sono stati arrestati con l’accusa di furto aggravato e ricettazione in concorso. I Carabinieri avvieranno le procedure per la proposta  di espulsione dal territorio italiano al prefetto.