L’Antico convento dei Cappuccini diventa la Scuola mediterranea di Cucina

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L’Antico Convento dei Cappuccini

 

L’Antico Convento dei Cappuccini è la casa di tre diverse attività che tra loro si integrano e si completano: Nosco, la Scuola Mediterranea di Enogastronomia; Cenobio, il Ristorante didattico; l’Hotel Antico Convento.

 

Il progetto iniziale, quello della Scuola Mediterranea di Enogastronomia, è nato da una forte volontà del Vescovo di Ragusa di coniugare più intuizioni: da un lato quella di valorizzare uno straordinario bene culturale seicentesco, rara testimonianza antecedente al terremoto, per restituirlo alla possibilità di una piena fruizione pubblica; dall’altra quella di assecondare la vocazione tipica del territorio ragusano di prestarsi a essere il luogo dei “colloqui mediterranei”  – per citare La Pira –  ovvero dello scambio interculturale e del confronto nell’area mediterranea.

La Fondazione San Giovanni Battista e la Diocesi di Ragusa hanno fatto la scelta di promuovere un grosso investimento – circa 1,5 milioni di euro – sulla ristrutturazione del complesso conventuale. Grazie poi all’intervento di partner e sponsor e in particolare alla sensibilità della Fondazione con il Sud, è stato possibile realizzare il sogno della Scuola Mediterranea di Enogastronomia, completandola anche dal punto di vista funzionale, delle attrezzature, degli arredi.

 

La principale finalità legata alla nascita della Scuola Mediterranea di Enogastronomia, che oggi si integra nel più generale progetto della struttura che prenderà il nome di “Antico Convento dei Cappuccini”, ha una natura sociale: l’auspicio è che possibili guadagni derivanti dalla gestione di questo centro possano successivamente essere reinvestiti a sostegno di opere socioassistenziali.

E tuttavia non è affatto secondario lo scopo che questa struttura – luogo simbolo di Ibla e forse tra i più belli di tutta Ragusa – diventi volano di promozione per la grande tradizione enogastronomica di un territorio ricco di eccellenze, e che contribuisca a caratterizzare e a valorizzare Ragusa – e in particolar modo Ibla – sotto il profilo culturale e turistico.

 

Non avendo un know how specifico nell’avvio operativo del progetto, la Fondazione ha scelto di affidarsi a professionalità locali di alto profilo che potessero avere modo di esprimere in questo luogo il massimo delle proprie competenze: l’organismo manageriale è stato così affidato allo chef Giuseppe Barone, per quanto riguarda la cucina, a Roberto Lacognata, per quanto riguarda la pasticceria, a Enzo Scrofani, per quanto riguarda la sala, a Guendalina Maggiore per gli aspetti legati alla comunicazione e alla promozione.

In tutti questi casi, è stato possibile stabilire un rapporto di collaborazione incentrato sulla produttività, in cui ognuno ha accettato di investire per un obbiettivo comune.

 

Grazie al lavoro di tutti, il 24 maggio sarà inaugurata la struttura in modo che la domenica successiva, in occasione della festività di San Giorgio così cara a Ragusa Ibla, l’Antico Convento possa essere finalmente aperto alla visita dei ragusani e dei turisti.

Un mese dopo, il 24 giugno, sarà aperto il Ristorante Cenobio.

Il 1 luglio partirà il corso di alta cucina presso Nosco.

Il 15 luglio partirà anche il corso per direttori di sala e alberghi, allo scopo di coinvolgere innanzitutto i neodiplomati degli istituti alberghieri.

 


Nosco – Scuola Mediterranea di Enogastronomia

 

La Scuola affidata allo chef Giuseppe Barone ospiterà corsi di alta cucina, alta pasticceria, direzione di sala e hotel.

Fra le materie trattate sono stati scelti dei moduli caratterizzanti, rispetto ad altre Scuole presenti in Italia.

Uno di questi è un piccolo approccio alle memorie orali, che indica una modalità di ricerca sulla sapienza enogastronomica del territorio: una sapienza che del resto, fino a pochi decenni fa, veniva tramandata solo oralmente.

Un altro modulo riguarda l’analisi sensoriale, giacchè sono proprio i 5 sensi i principali strumenti del cuoco, che gli consentono un approccio consapevole all’interpretazione della gastronomia. Sarà compreso anche un piccolo modulo sulla tecnica di degustazione vinicola e uno più corposo sulla tecnica di degustazione dell’olio, entrambi utilissmi per sviluppare un sano concetto di enogastronomia.

Nell’area esterna sarà realizzato un “orto dei semplici”, grazie alla sponsorizzazione di un’azienda locale, così che gli allievi possano sperimentare per intero la conoscenza di una filiera e la piena comprensione dell’origine delle materie prime e delle loro qualità organolettiche.

 

Ristorante Cenobio – Cibo per l’anima

La possibilità certamente più importante che la Scuola potrà offrire ai propri allievi è la possibilità di accedere alla cucina del Ristorante didattico, dove potranno passare dalla didattica d’aula all’applicazione del sapere acquisito, maturando sin dalle prime settimane non solo l’esperienza professionale ma anche il senso della grande responsabilità a cui è chiamato un cuoco.

 

Hotel Antico Convento – Quaranta celle in Hybla

Originariamente il Convento dei Cappuccini ospitava 40 celle, che oggi sono state trasformate in 23 posti letto, che tuttavia ugualmente offrono al visitatore l’esperienza della dimora presso un convento, del riposo, della meditazione.

Prossimamente si conta di poter recuperare, con ulteriori progettualità specifiche, anche gli ambienti dell’antica Biblioteca, dove poter realizzare non solo un luogo di lettura, meditazione, degustazione, ma anche un centro di ricerca per il recupero delle ricette della tradizione monastica.