Cosentini e Piccitto presentano le squadre assessoriali

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La consegna è avvenuta alle 14, che era il termine ultimo. Cosentini ha confermato i sei assessori che aveva scelto. Si tratta di Antonio Aggius Vella, Gabriella Diquattro, Sonia Migliore, Giuseppe Calabrese, Isabella Giusto e, un paio di giorni fa a seguito dell’apparentamento politico, il sesto assessore designato è Ciccio Barone. Anche il candidato sindaco Federico Piccitto ha proceduto a tale adempimento. La novità sta nel sesto assessore indicato, considerato che gli altri cinque erano stati già ufficializzati. Il sesto assessore è Massimo Iannucci, componente del meetup ragusano. Il nome di Iannucci si aggiunge agli altri cinque nomi indicati che sono Giovanni Flavio Brafa Misicoro, Stefania Campo, Claudio Conti, Giuseppe Dimartino e Stefano Martorana. Non è stato, dunque, un outsider, come si sarebbe potuto anche immaginare, ma un rappresentante interno alla platea del movimento cinque stelle a conquistare il sesto posto rimasto sinora vacante. Intanto, entrambi i sindaci, si stanno preparando anche per l’appuntamento di domani. Entro mezzogiorno, ciascun candidato dovrà presentare al Comune, la lista degli apparentamenti che li accompagneranno per il turno di ballottaggio del 23 e 24 giugno. Cosentini oggi può contare sull’apparentamento politico con Idee per Ragusa con Ciccio Barone e sull’indicazione al voto espressa dal PdL che non fa apparentamenti ma ha chiesto ai propri elettori di puntare sull’esperienza amministrativa, ossia su Cosentini. In casa cinque stelle è tutto in divenire. Anche oggi sono proseguiti i contati e gli incontri con i movimenti Città e Partecipiamo, rappresentati dai due ex candidati sindaco, rispettivamente Enrico Platania e Giovanni Iacono. Pare si stia cercando il metodo più idoneo per tradurre in fatti concreti la convergenza che è stata sancita tra i tre, anche se la mancanza di designazioni assessoriali in quota a Città e Partecipiamo non presupporrebbe tale ipotesi. Intanto è di oggi una nota de la Destra che chiede di procedere con una discontinuità amministrativa, annunciando l’appoggio a Piccitto. Diversa l’analis del voto compiuta dalla lista civica “Ragusa protagonista” che sosteneva il candidato sindaco Antoci. “Gli aderenti alla Lista Ragusa Protagonista, che si identificano nelle idee e nei progetti di centrodestra, – leggiamo nel documento – ritengono che nessuno dei due candidati a sindaco rimasti in campo rappresenta i valori politici in cui credono. Inoltre, convinti del fatto che i voti degli elettori non sono “di proprietà”, non daranno nessuna indicazione di voto, sicuri che i cittadini di Ragusa sapranno scegliere nel modo migliore seguendo come princìpi guida gli ideali che li ispirano”.