Intimidazione contro il sindaco di Giarratana

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Grave atto incendiario, non tanto per i danni causati, quanto per ciò che rappresenta. Alle dieci e mezza di ieri sera è stato appiccato un incendio, di evidente matrice dolosa, all’auto in uso al sindaco di Giarratana, Bartolo Giaquinta. Le fiamme hanno in parte danneggiato la vettura. Si tratta di una fiat 500 vecchio modello, di proprietà di una familiare del primo cittadino e in uso allo stesso. L’utilitaria era parcheggiata sotto casa. Sono stati, infatti, i vicini a rendersi conto del rogo e subito ad avvertire il sindaco Giaquinta e a provvedere a spegnere le fiamme per evitare che si propagassero. Grazie all’immediato intervento non è stato necessario il supporto dei vigili del fuoco. In modo contestuale sono stati avvertiti i Carabinieri di Giarratana che hanno iniziato le perizie, sul posto, proseguite stamani. I militari, infatti, hanno proceduto ad i rilievi, compresi quelli di natura prettamente tecnica che sono irripetibili. Dagli elementi già in possesso degli investigatori, sarebbero state trovate tracce di liquido infiammabile che confermerebbero la natura dolosa del rogo. In mattinata il primo cittadino si è recato al comando provinciale dei carabinieri per formalizzare la denuncia ed anche per fornire ulteriori informazioni sull’accaduto. Informazioni che al momento rimangono sotto il più stretto riserbo degli inquirenti. L’attività investigativa si sta muovendo a 360° non escludendo alcuna pista, dalla sfera personale, a quella professionale, sino all’attività politica ed amministrativa.
“Si tratta di un episodio sicuramente sgradevole – commenta a caldo il sindaco Giaquinta – anche perchè distante dalla cultura civica della nostra gente. Probabilmente negli ultimi tempi si è creato un clima di scontro politico esasperato, con toni parecchio sopra le righe, e qualcuno forse è andato ben oltre la normale dialettica. Tuttavia saranno le forze dell’ordine a fare chiarezza su quanto è avvenuto”.