Inchiesta sul Comune di Scicli, iniziano gli interrogatori

0

Dopo il blitz di ieri a Palazzo di città a Scicli  l’indagine della DDA di Catania prosegue a pieno ritmo.

Oggi, nei locali della caserma di Modica, il Sostituto procuratore della Repubblica di Catania, Lucio Setola, che ha disposto la perquisizione e il sequestro dei documenti al Comune, ha ascoltato già quattro persone ritenute informate dei fatti. Si tratta di politici 4 candidati alle ultime elezioni amministrative quali persone informate sui fatti.

Tre i settori nel mirino dei militari dell’Arma: Polizia municipale, Ecologia e Sviluppo economico.
I motivi dell’indagine riguardano la campagna elettorale per le amministrative del 2008, con i relativi rimborsi previsti e il controllo sulle affissioni elettorali: si dovrà risalire a chi ha materialmente effettuato le affissioni e a chi le ha commissionate per far luce sulla modalità di gestione del servizio e se ci sia stato un voto di scambio.

Ma i colloqui con altre persone ritenute informate sui fatti proseguiranno nei prossimi giorni così da acquisire informazioni su tutti i settori in cui la consorteria criminale, con il possibile aiuto di politici e amministratori locali del Comune di Scicli, avrebbe avuto le mani in pasta. Tra questi, come anzidetto, quello delle affissioni dei manifesti per le ultime amministrative.