Fermati due albanesi per riciclaggio

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In giro a Santa Croce in sella ad uno scooter 125, con su montata una targa rispondente ad uno scooter 50. Particolare che non è sfuggito agli agenti del commissariato di polizia di Comiso che hanno tallonato il mezzo, con i sella due albanesi di 36 e 28 anni, domiciliati a Santa Croce, i quali dopo un lungo e spregiudicato inseguimento, sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto per riciclaggio.
Inizialmente gli agenti, hanno tentato di fermare i due uomini per procedere ad un controllo ma, gli albanesi, hanno accelerato la marcia tentando di scappare per  far perdere le proprie tracce, zigzagando in alcune viuzze della zona. Gli agenti hanno inseguito lo scooter che dopo vari e vani tentativi  si è immesso nella strada che da Santa Croce porta a Comiso, entrando all’interno di una stazione di servizio, dove hanno abbandonato lo scooter, tentando la fuga.
Bloccati, nonostante l’evidenza dei fatti, i fermati hanno riferito che non erano loro ad aver abbandonato lo scooter ma altri due uomini che si erano già allontanati. Uno dei due, inoltre, con fare ardito, avrebbe anche detto agli agenti che non avrebbero potuto far nulla in quanto l’indomani sarebbe fuggito in Albania.
Dagli accertamenti effettuati sul numero di telaio, lo scooter è risultato rubato a Vittoria lo scorso 07 settembre con denuncia regolarmente presentata. Rintracciato il proprietario, il mezzo gli è stato riconsegnato. I due uomini, constatato il tentativo di fuga e le dichiarazioni rese, sono stati condotti in Commissariato per essere posti in stato di fermo di PG per riciclaggio del ciclomotore, poiché avevano apposto un targhino di uno scooter non rubato su un mezzo oggetto di furto, così da rendere difficoltose le ricerche da parte della Polizia.