La Polizia a scuola, per i percorsi di legalità

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Gli uomini della Squadra Volanti, i Poliziotti di Quartiere e le Unità Cinofile della Polizia di Stato, hanno appena concluso gli incontri con tutti i Presidi delle Scuole medie di secondo grado del Capoluogo Ibleo, presentando il percorso di legalità da intraprendere con i giovani studenti.

Il rapporto fiduciario e di collaborazione tra i Dirigenti scolastici e la Polizia di Stato è ormai un punto fermo sul quale entrambi gli interlocutori fanno affidamento da anni, che viene sempre più rafforzato e migliorato.

Anche quest’anno i Presidi hanno manifestato grande entusiasmo nell’accogliere il programma formativo di legalità offerto dalla Polizia di Stato ai giovani studenti, elemento che contraddistingue una piena sinergia tra Istituzioni dello Stato.

Il programma formativo prevede incontri tra Funzionari della Polizia di Stato e studenti, al fine di rendere edotti i discenti sul concetto di legalità, sui contenuti del Codice della Strada e sui valori della stessa Istituzione della Polizia di Stato, fornendo informazioni per tutti coloro che vorranno partecipare alle selezioni previste per l’accesso ai vari ruoli di Agente, Ispettore e Commissario.

Così come è già stato fatto negli anni precedenti, particolare attenzione verrà rivolta alla tematica degli stupefacenti. L’argomento verrà trattato sia sotto l’aspetto di chi ne fa uso, sia sotto l’aspetto di chi traffica droghe al fine di lucro. A tal uopo al fine di prevenire e reprimere l’uso ed il traffico di sostanze stupefacenti, in particolar modo tra minori, verranno effettuati mirati controlli con l’ausilio di squadre specializzate di cinofili antidroga.

Nel stagione scolastica 2012/2013 la Polizia di Stato ha denunciato al Prefetto di Ragusa numerosi studenti assuntori di sostanze stupefacenti, ai quali è stata ritirata la patente di guida e sono state comminate altre pesanti sanzioni amministrative.

Nel corso del passato anno scolastico sono stati inoltre arrestati 2 studenti/spacciatori (marzo 2013) che all’interno degli stessi istituti scolastici vendevano ai loro compagni di scuola droghe di diverso tipo.

Oltre ai due arresti effettuati all’interno delle scuole sono stati effettuati numerosi arresti di giovani, anche minorenni, che approfittano della “curiosità” degli studenti offrendo loro droghe come hashish e marijuana solitamente utilizzata per confezionare spinelli.

La Polizia di Stato è certa, forte dell’esperienza maturata negli anni scorsi, che riuscirà a sottrarre alle sacche di giovani assuntori di stupefacenti numerosi studenti, che dopo gli incontri avvicinano per ringraziarli i Funzionari di Polizia per averli resi edotti, sia sulle conseguenze giuridiche, che su quelle devastanti sulle loro condizioni di salute.

In questo percorso formativo sulla legalità, il concetto di “sicurezza partecipata” vede come attori principali il comparto Scuola Pubblica e la Polizia di Stato in piena sinergia tra loro con un unico fine, quello di allontanare i giovani studenti da qualsiasi illiceità nella quale potranno incappare, creando quel rapporto di fiducia fondamentale tra Polizia e cittadino.