Rissa furibonda in via Roma, gravissimo uno dei feriti

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Gli uomini della Squadra Volanti della Polizia di Stato hanno tratto in arresto PERISNAKA ERVIS nato a Berat  Albania il 10/11/1987, BRATILEANU CIPRIAN IONICA nato in Romania 11/06/1988, NISIPEANU Stefan Cosmin, nato in Romania il 30.09.1984, NEGREA Lucian Marinel, nato in Romania il 21.06.1990 e ENICA Dumitru, nato in Romania in data 16.03.1982 in quanto resisi responsabili del reato di rissa aggravata dal fatto che uno di questi è rimasto gravemente ferito.

Alle ore 22.30 di ieri numerosi onesti cittadini telefonavano al 113 per segnalare che in Via Roma vi era una furibonda rissa tanto da temere per la loro incolumità. Nelle more dell’arrivo delle 3 Volanti, continuavano ad giungere segnalazioni in quanto uno dei corrissanti era rimasto a terra e non dava segni di vita. Gli agenti della Polizia di Stato in pochi minuti circondavano la zona ma inizialmente non riuscivano a trovare nessuno dei soggetti indicati dai numerosi testimoni perché si erano dileguati poco prima.

Il 118 intervenuto congiuntamente ai poliziotti riferiva che il giovane rumeno era in gravi condizioni e che dovevano portarlo al pronto soccorso in codice rosso. Immediatamente scattava la ricerca dei sospettati, anche grazie alle dichiarazioni rese dal ferito che a stento riusciva a parlare, considerate le gravi ferite al viso dovute ai calci in bocca ricevuti. In meno di un’ora da quando è avvenuto il fatto reato, gli uffici della Questura di Ragusa si riempivano dei balordi e dei testimoni che sono stati ascoltati per tutta la notte.

La ricostruzione dei fatti è tanto semplice quanto assurda e di una gravità inaudita. Alle ore 21.00 circa i 5 arrestati si ritrovavano tutti in uno dei bar di via Roma frequentato da extracomunitari e neocomunitari, per loro luogo di aggregazione da quando residenti a Ragusa.

Davanti ad una, due, tre birre, per poi perdere il conto, l’alcool faceva perdere la ragione e da una banale discussione per motivi di “mancato rispetto” da parte di una delle donne del gruppo nei confronti di un “orgoglioso” rumeno, è scaturita la furibonda lite, prima tra due e poi tra tutti e cinque. La gravità della rissa non sta solo nel fatto che in 5 hanno preso parte seminando il panico tra i numerosi residenti della zona, ma più che altro nelle modalità di esecuzione. Uno dei rumeni si scagliava contro uno dei connazionali colpendolo ripetutamente con calci al volto tanto che a dire dei testimoni pensavano finisse ancora peggio “credevo lo stesse ammazzando, tanto che gli ho urlato ma che fai, poi per fortuna le sirene della Polizia li hanno fatti desistere”.   

Il ferito ha riportato ferite guaribili in almeno 40 giorni e sta per entrare in sala operatoria per una ricostruzione maxillofacciale considerate la frattura delle ossa nasali, della mandibola e di  uno zigomo.

Tutti gli arrestati saranno processati per il reato di rissa aggravata dal ferimento in modo grave di uno dei corrissanti e sono stati messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria dopo gli accertamenti di rito della Polizia Scientifica.

La Polizia di Stato ancora una volta ringrazia gli onesti cittadini che con le loro tempestive segnalazioni e testimonianze hanno reso possibile assicurare alla giustizia 5 soggetti che ubriachi non hanno esitato a commettere un reato che poteva mettere in serio pericolo l’incolumità anche di altri ignari residenti ed hanno ferito gravemente un loro connazionale.