Addio a Claudio La Pegna, stroncato da un infarto a 46 anni

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claudio la pegna

Un malore all’alba, la moglie che sente uno strano sussulto, lui che già non risponde più. E’ morto così, all’improvviso, probabilmente per un infarto, a soli 46 anni, Claudio La Pegna, dirigente del PD vittoriese e componente dell’Assemblea provinciale. Perito agrario, padre di due figli in età scolastica, Claudio La Pegna se n’è andato nel sonno poco dopo le 6 e quando l’ambulanza del 118 è giunta sul posto per lui non c’era già più nulla da fare. Da quando in città, questa mattina, la notizia ha cominciato a circolare lasciando sgomenti rappresentanti istituzionali e semplici cittadini che lo stimavano per la sua indole mite e pacata, è iniziato il via vai dalla sua abitazione e si sono moltiplicati gli attestati di stima e di vicinanza alla famiglia anche sulla sua pagina Facebook.

“Ci eravamo visti fino a ieri ed eravamo sempre in contatto” racconta sommessamente Angelo Fraschilla, amico fraterno e compagno di tante avventure politiche e non. “Claudio non aveva problemi di salute, era un ottimo professionista e una persona splendida e penso che la città oggi abbia perso uno dei suoi uomini migliori. Io l’ho avuto al mio fianco anche nel cda della Fiera Emaia quando sono stato nominato direttore per la prima volta e poi all’interno del partito quando abbiamo affrontato le primarie e abbiamo collaborato per  la gestione dei seggi di Ragusa. E’ una tragedia…”.

I funerali si svolgeranno molto probabilmente domani mattina nella chiesa della Madonna della Salute. Si attende solo l’arrivo del fratello che vive a Roma e che, in qualità di sacerdote, dovrebbe officiare il rito dell’ultimo saluto.