Anche al Consiglio comunale baby si parla della Resistenza

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Si è svolto ieri il Consiglio Comunale dei ragazzi, organizzato di concerto con il Presidente del Consiglio Comunale di Comiso, nell’ambito delle celebrazioni per la ricorrenza del 25 aprile con la consegna di riconoscimenti alle famiglie di due partigiani e l’apposizione nell’aula consiliare di un riconoscimento consegnato dall’Anpi al Comune di Comiso nel 1985 in occasione del 40° anniversario della Festa della Liberazione e finora accantonato.

Dopo aver ascoltato la testimonianza di Biagio Cannata figlio del Partigiano Ciccio Cannata, il Sindaco Filippo Spataro, il Presidente del Consiglio Gigi Bellassai e sindaco dei Ragazzi Sofia Sallemi hanno conferito i riconoscimenti alle memoria dei due partigiani Ciccio Cannata e Rosario Mare, consegnadoli ai familiari.

Successivamente si è svolto l’intervento del luogotenente dei Carabinieri Gaetano Piscopo, comandante del nucleo radiomobile della compagnia di Vittoria, in occasione del bicentenario della fondazione dell’arma dei Carabinieri.

Infine, la consegna da parte dei rappresentanti istituzionali all’archeologa comisana Laura Diara di un riconoscimento ufficiale con la seguente motivazione. “Esempio per i giovani di sagacia e professionalità, concretizzata nei recenti ritrovamenti archeologici individuati con grande intuito presso la necropoli di Serra Carcara, quale testimonianza storica degli insediamenti ellenici nel territorio del Comune di Comiso.” Presente anche l’archeologo della soprintendenza di Ragusa Saverio Scerra il quale ha avuto parole di elogio per la giovane studiosa. L’assessore alla Cultura Giulia Digiacomo ha illustrato l’impegno dell’Amministrazione comunale nel trovare un’adeguata sistemazione ai reperti ritrovati nelle necropoli antistante l’aeroporto, in locali comunali quale simbolo dell’identità storica della nostra comunità.

Particolarmente soddisfatti il sindaco Filippo Spataro e il presidente del Consiglio comunale Luigi Bellassai che hanno dichiarato: “Una comunità ha l’obbligo di difendere la propria storia e la propria identità, mettendo al centro i valori nei quali si identifica per guardare con speranza al futuro. L’iniziativa di oggi rappresenta la condivisione con le giovani generazioni , rappresentate dai giovani consiglieri, dei grandi ideali che hanno ispirato scelte individuali e collettive rappresentati dal valore quanti hanno lottato per la libertà e per la democrazia, per il ruolo sociale e civile svolto dall’Arma dei Carabinieri e per lo sforzo dei giovani concittadini nel salvaguardare i nostri beni culturali e nel valorizzare le radici della nostra città ”.