Rapina a mano armata in una gioielleria di Comiso

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Rapina a mano armata oggi pomeriggio in una gioielleria in corso Vittorio Emanuele, in pieno centro a Comiso. Intorno alle 16:15, pochi minuti dopo l’apertura del punto vendita, due uomini con volto travisato hanno fatto irruzione. Uno dei due era armato di pistola. Sotto la minaccia dell’arma, si sono fatti consegnare tutti i monili in oro, esposti nelle vetrinette interne alla gioielleria, per un valore stimato di circa tremila euro. Arraffati i preziosi oggetti, meticolosamente sistemati all’interno di una borsa, i due sono fuggiti a bordo di una Mercedes, almeno rispetto le dichiarazioni rese da alcuni testimoni. Sul posto immediato l’intervento dei carabinieri della stazione di Comiso, diretti dal capitano Francesco Soricelli. I militari avrebbero nell’immediato raccolto le testimonianze del titolare della gioielleria, visibilmente scosso, e di qualche passante che ha assistito a quanto consumato in una manciata di minuti. Pare che i due, sempre in base alle informazioni raccolte dagli investigatori, avessero accento locale e fossero di giovane età. Già i carabinieri hanno acquisito le registrazioni delle telecamere a circuito chiuso installate in zona, che stanno già visionando, per tentare di catturare alcuni frame che consentano di rintracciare l’auto a bordo della quale i malviventi sono fuggiti. Non si escluderebbe che l’auto possa essere stata rubata nelle ore antecedenti al colpo, dunque si stanno anche verificando eventuali denunce in tal senso, su scala provinciale e non solo. Intanto sono stati istituiti posti di blocco in uscita dal centro kasmeneo.