Voci, rimpasti, smentite e toto nomi. Che succede a Comiso, tra Pd e Udc?

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Ripensamenti e rilanci in casa Udc? Lo scudo crociato di Comiso, ingaggia una “crociata” a difesa dell’assessore Giulia Digiacomo.

A leggere la nota inviata dal coordinamento Udc casmeneo sembra che la questione dimissioni sia solo una voce di piazza.
L’Udc sostiene infatti di non essere a conoscenza di questa probabilità. Il commissario del partito, Rita Meli, sostiene infatti : “Non mi risulta che abbia mai detto di volersi dimettere”.

Per contro, rilancia. Se cambio ci deve essere, si deve nominare un altro rappresentante Udc. Il partito di Casini non vede di buon grado una eventuale estromissione dall’attuale giunta di centrosinistra, considerato che non ha nemmeno un consigliere. Le paventate dimissioni della Digiacomo, annullerebbero completamente la presenza politica dell’Udc sia nella compagine di maggioranza, sia in quella di opposizione proprio per l’assenza di un rappresentante al civico consesso.

Una posizione alquanto scomoda per il partito centrista che ha già suggellato, a livello nazionale, l’unione con il Ncd di Angelino Alfano. In realtà le linee politiche che l’Udc dovrebbe seguire sono state dettate qualche mese fa, quando avrebbe dovuto prendere le distanze dalle amministrazioni di centro sinistra. Ma a Comiso pare non funzioni così.
L’Udc, che negli anni scorsi ha vantato assessori, consiglieri e vice presidenti di consiglio nella compagine di centro destra, ora dichiara di avere sposato sin dall’inizio il progetto del centro sinistra comisano e del sindaco Spataro e per questo motivo vuole fermamente restare in giunta, per continuare a portare avanti il patto politico stretto un anno fa cominciando dalle primarie del centro sinistra comisano, dove a competere per l’Udc fu proprio il padre dell’attuale assessore.

Giorni di smentite insomma, e di voci prepotenti di piazza che parlano di cambi in giunta, di mini rimpasti, di toto nomi. Nel frattempo, il sindaco Spataro rimarca di non avere intenzione, personalmente, di sostituire nessuno. Mentre la segretaria cittadina del Pd, Claudia Belluardo dichiara: “Siamo in una fase preliminare e si stanno avanzando diverse proposte di possibili nomi“.