Punta di Mola resterà abbandonata? Il Consiglio comunale boccia l’odg dell’opposizione

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Immagine di repertorio di Punta di Mola

Tra i punti all’ordine del giorno presi in esame dal consiglio comunale di Ragusa nella seduta di ieri sera, c’era anche quello riguardante Punta di Mola, sottoscritto da otto consiglieri di opposizione, che alla fine è stato bocciato dall’aula. Questo è stato, al termine dei lavori, il commento dei firmatari del documento, ovvero Giorgio Mirabella, Maurizio Tuminio, Sonia Migliore, Gianluca Morando, Giuseppe Lodestro, Angelo Laporta, Mario Chiavola, Elisa Marino.

Nell’ordine del giorno si chiedevano la pulizia dell’intera spiaggia; la rimozione delle alghe che, putride e maleodoranti, non consentono la fruibilità dell’arenile; di realizzare i frangiflutti che avrebbero consentito il mantenimento della sabbia ed infine di appostare le somme per la realizzazione di una passerella di accesso per le persone con difficoltà deambulatorie.
Ebbene, nonostante, abbiamo argomentato in aula l’ordine del giorno, frutto peraltro delle richieste costanti dei residenti della zona, la maggioranza consiliare ha ritenuto di bocciare l’ordine del giorno ritenendo che non sia idoneo il sistema del frangiflutto, nonostante in altri progetti, come dimostrato nel piano triennale delle opere pubbliche, siano stati inseriti. Dunque, abbiamo capito oggi pomeriggio, che in alcune opere il frangiflutto va bene e in altre no, dunque si deve ritenere sia uno strumento discrezionale?
Ciò che comunque lascia l’amaro in bocca è che, al di là dell’aspetto tecnico per il mantenimento dell’arenile, la maggioranza avrebbe potuto rivedere l’odg e apportare le modifiche ritenute idonee, invece si è assunta la responsabilità di non dare il giusto ristoro ai residenti della zona, stanchi di dover quotidianamente convivere con l’olezzo delle alghe e soprattutto non consentire un accesso a mare facilitato per quanti hanno problemi motori. Una bocciatura secca è stata la risposta della maggioranza del Movimento Cinque Stelle.
La sensazione netta che emerge è la volontà di bocciare tutto ciò che proviene dalle minoranze, non riuscendo a scorgere che, come in questo caso, l’odg sottoscritto e presentato era a beneficio dei cittadini che evidentemente continuano a non avere interlocuzioni e attenzioni da parte di questa giunta e di questa maggioranza consiliare.