Le Zfu piacciono, soprattutto a Vittoria. E Crocetta le vuole anche per altre città

0

In Sicilia il governo, presieduto da Rosario Crocetta, riproporrà la misura delle zone franche urbane (Zfu) dopo i risultati ritenuti “soddisfacenti” del primo bando chiuso pochi giorni fa, con quasi 7 mila micro imprese che hanno avuto accesso alle agevolazioni fiscali e contributive concesse in 18 aree. “Un risultato positivo” dice Crocetta “l’obiettivo è quello di sollecitare lo sviluppo dal basso di questi territori attraverso un meccanismo di abbattimento delle tasse e dei contributi sociali, sul modello francese che ha ottenuto per esempio notevoli risultati nella città di Marsiglia”. Le agevolazioni scattano già da quest’anno.

La Regione riproporrà lo strumento delle Zfu nella prossima programmazione dei fondi europei: “Vogliamo raddoppiare le risorse stanziate quest’anno, pari a circa 182 milioni di euro, e abbiamo già avviato i contatti con i ministeri competenti, perché serve riavviare l’iter, attraverso una legge e il Cipe”, annuncia il Governatore.

Le Zone Franche Urbane riconosciute in Sicilia sono state 18, e gli incentivi alle imprese, sotto forma di esenzioni fiscali e contributive ammontano ad € 181.785.861,13. Tutte le risorse disponibili per la regione Sicilia sono state ripartite tre 6.683 imprese che hanno presentato le istanze dal portale del Ministero dello sviluppo economico entro il 23 maggio 2014.
Questa è la “classifica” delle istanze a livello regionale: 1) Messina, istanze presentate 792, risorse medie attribuite a progetto € 20.110,37; 2) Acireale, 671, per € 15.264,51; 3) Barcellona P.d.G., 566 istanze per € 15.845,03; 4) Vittoria, 525, € 17.835,08; 5) Trapani, 480, € 15.237,64; 6) Bagheria, 454, € 25.959,34; 7) Termini Imerese, 449, € 17.661,55; 8) Gela, 418, € 33.124,89; 9) Lampedusa e Linosa, 382, € 18.622,08; 10) Sciacca, 343, € 23.728,25; 11) Giarre, 293, € 21.199,89; 12) Catania, 214, € 86.348,37; 13) Enna, 196, € 38.201,39; 14) Acicatena, 163, € 54.713,37; 15) Palermo Porto, 159, € 31.130,33; 16) Palermo Brancaccio, 159, € 79.773,19; 17) Erice, 121, medie attribuite a progetto € 64.422,10; 18) Castelvetrano, 110, € 79.807,96.

Ottima la performance del comune di Vittoria che si attesta al quarto posto in termini di numero di istanze presentate.
Nel dettaglio, questi i numeri vittoriesi: le imprese che hanno presentato istanza per l’attribuzione delle agevolazioni previste dalla Zfu sono state 525 con un importo medio di agevolazione riconosciuto di € 17.835,08 per impresa per un totale di contributi per la città di Vittoria di € 9.363.000 circa.

Ma assieme a questa misura, gli uffici della Regione stanno definendo anche un altro strumento, questa volta destinato alle piccole e medie imprese: le Zone franche legalità (Zfl). Al momento, l’unica Zfl è Caltanissetta. “Riteniamo che possa rappresentare un’occasione fondamentale per attrarre investimenti in Sicilia” afferma l’assessore regionale alle Attività produttive, Linda Vancheri. “L’ideale sarebbe ottenere agevolazioni fiscali, ma a differenze che per le Zfu, bisogna coinvolgere l’Europa. Ma al di là di questo, le Zfl sono uno strumento di attrazione importante nel momento in cui si creano aggregazioni d’impresa, rispetto delle regole, snellimento burocratico. Per chi investe trovare sul territorio una filiera, una rete articolata d’imprese collegata con le Università e azioni di spin off è fondamentale”.