Il karate italiano parla vittoriese grazie a Giuseppe Panagia

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Un lampo nel mondo delle arti marziali in provincia. Il 15enne vittoriese Giuseppe Panagia trionfa ai campionati Open internazionali di Lignano Sabbiadoro.  Dove il karateka, allievo del maestro Santo Torre, ha sbaragliato letteralmente la concorrenza.

Cinque incontri, cinque vittorie per 5-0. Un percorso netto che nessuno si sarebbe aspettato anche se il diretto interessato ammette candidamente di essere andato a Lignano con l’unico intento della vittoria: “Mi ero preparato davvero bene a questo appuntamento. Una gara a fine estate non è mai facile da preparare perché potete immaginare quanto possa essere difficile prepararsi fisicamente in questa stagione. Sono molto contento di quello che sono riuscito a fare, di meglio era impossibile”. Specializzato nel kata, Giuseppe ha cominciato prestissimo a calcare i tatami, ispirato dalle acrobazie cinematografiche di Bruce Lee e a 4 anni, veste il suo primo kimono sempre agli ordini del  Maestro Torre. “Le cose più importanti che mi ha insegnato il mio maestro sono rispetto verso gli altri e l’umiltà. Grazie ai suoi insegnamenti spero di coronare il mio sogno, vincere il campionato del Mondo ed entrare in un gruppo sportivo delle forze armate”. Le tappe di avvicinamento sono ancora tante ma la strada è quella giusta.

Dopo il raduno con la nazionale italiana a Nettuno dello scorso fine settimana, il portacolori del CS Shotokan Karate Vittoria affronterà la prossima gara il primo di ottobre in Polonia.  L’anno nuovo si aprirà con i campionati europei in Svizzera dove Giuseppe spera di essere protagonista ancora. Nel frattempo continua ad andare a scuola, è al terzo anno di ragionieria, sempre con ottimi risultati. Nei primi due anni è stato premiato come miglior alunno dell’istituto e quest’anno spera di fare tris. “Speriamo che nel 2020 il karate possa arrivare alle Olimpiadi. Per quella data vorrei esserci anche io”.