Dall’Addio all’estate agli esperti: “Piccitto sprecone”, secondo l’opposizione

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Pioggia di critiche sull’Amministrazione Piccitto ieri pomeriggio a Palazzo dell’Aquila. Le opposizioni hanno sparato a zero sulle spese e le modalità di organizzazione dell'”Addio all’estate“, per poi passare alla pletora sempre più numerosa di esperti nominati dal sindaco, finendo con l’immobilismo sul fronte urbanistico da parte dell’assessorato retto da Giuseppe Dimartino. Accuse veementi alle quali gli esponenti della Giunta presenti in aula hanno preferito non rispondere.
La miccia è stata accesa nel corso delle comunicazioni di apertura del Consiglio comunale dal Cinque stelle Maurizio Porsenna, il quale ha chiesto la parola per congratularsi con l’Amministrazione per il successo della manifestazione avvenuta lo scorso fine settimana a Marina di Ragusa.
“Lo spettacolo delle fontane danzanti – chiede Giorgio Mirabella – da chi è stato finanziato? Il Porto turistico è una struttura privata quindi l’evento da chi è stato pagato? Ed ancora i residenti di tutte le frazioni rivierasche, Gesuiti, Punta di Mola e Santa Barbara, che solitamente potevano assistere allo spettacolo di fine estate, quest’anno sono stati esclusi. L’assessore Stefania Campo a questo ha pensato?”.
Sui fondi spesi, Angelo Laporta e Sonia Migliore provano a fare chiarezza: 16mila e 500 euro concessi come contributo all’associazione culturale Rosina, ai quali si sommano i 5mila di contributo dal Porto turistico SPA e i 7mila provenienti dal Fondo di riserva del sindaco. “Quest’ultima una prassi poco opportuna – ha sottolineato Sonia Migliore – come l’ingigantirsi del team di esperti di cui il sindaco si sta circondando a spese dei cittadini. Non bastava una Giunta composta da tecnici? Oltre ai tre esperti contabili, quello sulle tematiche ambientali, quello sull’efficientamento energetico, si aggiungeranno l’esperto per la comunicazione sui social network e quello sugli eventi culturali”. “Desolante vedere che da un lato si sperpera denaro in feste ed esperti – continua Elisa Marino – mentre dall’altro non si garantisce il diritto allo studio alle famiglie più bisognose facendo pagare il ticket per il trasporto scolastico extraurbano. Probabilmente il Fondo di riserva del sindaco doveva essere speso per tutelare gli studenti e non per integrare spese inopportune“. “Trovo poco probabile che tra i dipendenti comunali non si trovino figure professionali adeguate – ha sottolineato Mario Chiavola – questa è una mossa che non vi fa onore”.
Sulla produttività di queste figure a supporto del sindaco, su proposta di Sonia Migliore avallata da tutti i gruppi ad esclusione dei Cinque stelle, è stata formalizzata la richiesta al presidente Giovanni Iacono di convocare un consiglio ad hoc.
Gli attacchi sull’operato della Giunta sono continuati nel corso della discussione dei due punti all’ordine del giorno, la modifica dello schema di convenzione relativo all’approvazione dei Piani Urbanistici Attuativi, per la costruzione di alloggi di edilizia economica e popolare e le soluzioni di efficienza energetica e sostenibilità economica degli impianti di pubblica illuminazione, da prevedere nelle convenzioni.
“L’Amministrazione in 15 mesi ha prodotto solamente carte – ha dichiarato Maurizio Tumino – stiamo discutendo di qualcosa che non avrà futuro visto che nei corridoio da tempo si vocifera che si intende rivisitare le aree PEEP. È stato fatto solo un copia ed incolla di atti, segno che l’Amministrazione in tema di programmazione del territorio non sa che pesci pigliare, eppure in Bilancio sono stati appostati 100mila euro per dotare la città di nuovi strumenti urbanistici”.
“È chiaro che entrambi i punti in votazione incontreranno i favori dell’intera aula – ha chiuso Giorgio Massari – ma si tratta di un microintervento che andava inserito in un Piano organico che la città sta attendendo. Si tratta di una scelta ideologica sbagliata oppure di lentezza da parte del settore pianificazione? In entrambi i casi parliamo di una inefficienza che grava sulla collettività“.