Contro il Centro per migranti in centro? Scicli è “altro dalle chiacchiere di Forza Nuova”

5

“Se per definire la reazione della città dobbiamo considerare le disordinate chiacchiere di Forza Nuova, vuol dire che a Scicli del nostro centro c’è ancora più bisogno. Per il resto possiamo dire invece che i cittadini, a cominciare dalla Chiesa, dalle associazioni, dalle istituzioni, l’hanno accolto con grande solidarietà e sostegno”.

Il commento è di Francesco Sciotto, pastore della Chiesa metodista di Scicli, dopo l’ennesima reazione di Forza Nuova rispetto alla notizia dell’apertura del Progetto Mediterranean Hope, un centro di accoglienza per migranti in via Mazzini. Già la settimana scorsa, infatti, Forza Nuova era intervenuta per esprimere: “la propria contrarietà all’ennesimo scempio che si vuole perpetrare a danno di un tessuto sociale ridotto già alla fame da una crisi logorante e dall’incapacità amministrativa”.

Ora, in vista della manifestazione dell’8 novembre che sarà organizzata innanzitutto dai ragazzi delle scuole della città in favore dell’apertura del centro, la coordinatrice di Forza Nuova Maria Borgia è nuovamente intervenuta per dire: “Ogni cittadino ha il diritto di manifestare liberamente. Ma il dovere di ciascuno è di essere informato e poter liberamente scegliere. Non sappiamo, invece, quanto liberamente gli studenti stiano organizzando questa manifestazione, se consideriamo che i promotori Dirigenti scolastici sono al contempo espressione politica di sinistra”.

Il riferimento è chiaramente all’ex consigliere comunale e dirigente dell’istituto Quintino Cataudella Enzo Giannone che, in merito, ha affidato al suo profilo Facebook l’unico commento: “Pur sollecitato da tanti in queste ore, in particolare da docenti e genitori, non avanzerò alcuna querela. Ma farò altro: alla fine di quest’anno scolastico chiederò di andare via, perché sono stanco e stufo di costruire speranze e futuro in un luogo dove fare ciò diventa sempre più difficile e forse impossibile“.

Insomma, la questione del centro di accoglienza gestito dalla Chiesa evangelica è l’ennesima che mette in evidenza l’esasperazione degli animi che attraversa l’intera società sciclitana.
Tra le questioni poste da Forza Nuova, tuttavia, ce ne sono altre che riguardano l’iter burocratico seguito per l’apertura di questo centro: “Solo pochi giorni fa – aveva dichiarato ancora Borgia: “è stato espletato un bando indetto dalla Prefettura di Ragusa. La Chiesa metodista di Scicli ha partecipato al bando? O la Prefettura ragusana può permettere l’apertura di questo nuovo centro senza aver indetto un’altro bando?”.

“Ma noi”, spiega il pastore Sciotto: “apriamo un centro totalmente autofinanziato con i fondi dell’8×1000 della Chiesa evangelica, per cui non dovevamo partecipare ad alcun bando, per quanto ci muoveremo nelle regole e in pieno raccordo con le istituzioni. Il nostro centro, inserito nel progetto Mediterranean Hope che ha già aperto un osservatorio sulle migrazioni a Lampedusa, non sarà solo un luogo per l’ospitalità dei migranti, ma anche una vera e propria Casa delle Culture dove assicurare assistenza, servizi e occasioni di integrazione”.