“Inquietante”, secondo l’opposizione, la vicenda del bando rifiuti a Ragusa

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Si è tenuta questa mattina, a Palazzo di Città, l’annunciata conferenza stampa degli otto consiglieri di opposizione che in più occasioni sono intervenuti criticando l’amministrazione.

Erano presenti solo in quattro (Sonia Migliore, Maurizio Tumino, Giorgio Mirabella e Mario Chiavola). Argomento in discussione quello relativo all’affidamento alla Esper dell’incarico di redigere il progetto per il nuovo servizio di gestione integrata dei rifiuti. Incarico affidato due settimane fa dal Comune.
I consiglieri di opposizione chiedono che l’affidamento venga ritirato in quanto c’è un parere dell’Autorità anticorruzione che ritiene illegittima una parte del bando.
In pratica sarebbero stati messi dei vincoli per le imprese che volevano partecipare, vincoli che sarebbero illegittimi.

Il Comune aveva fornito le proprie controdeduzioni all’Autorità, che tuttavia, il 5 agosto, ha confermato il proprio parere “contrario”. Nella determina di affidamento, il dirigente sostiene che “l’Anac non ha tenuto effettivamente conto della complessità del servizio che deve essere progettato dal soggetto che si aggiudicherà la gara… il servizio da progettare non può non ritenersi di elevata complessità, riguardando oltretutto l’organizzazione del servizio di igiene ambientale sull’intero Comune di Ragusa che conta circa 70mila abitanti“. Insomma, secondo il Comune è proprio la complessità del servizio a richiedere che le ditte partecipanti alla gara debbano avere specifiche competenze.

Sonia Migliore ha parlato di “fatto inquietante”, mentre Maurizio Tumino ha ribadito che vi siano discrasie e illegittimità sulle quali non è possibile sorvolare. “In diciotto mesi quest’amministrazione ha prodotto 130 proroghe, sono troppe e soprattutto illegittime”. Ha poi detto che sulla vicenda della progettazione del nuovo servizio per la raccolta dei rifiuti ci sarebbe l’interessamento della Procura.
Duri anche i commenti di Giorgio Mirabella e Mario Chiavola, i quali hanno concordato sul fatto che vi sono state troppe proroghe. Unanime è stata la richiesta dei consiglieri di revocare l’atto e di predisporre un nuovo bando.

Per la cronaca: hanno partecipato al bando quattro imprese che hanno presentato tutte un ribasso del venti per cento. Un particolare che ha insospettito il consigliere Mario Chiavola, mentre Sonia Migliore ha voluto rimarcare il fatto che, dopo le dimissioni del dirigente Francesco Lumiera, l’incarico di presidente della commissione giudicatrice è stato affidato al dirigente Giulio Lettica, che è anche il responsabile unico del procedimento.