La morte di Daniela Dinatale resta un giallo. Si attende l’autopsia

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I militari della compagnia carabinieri di Ragusa, con la collaborazione di quelli del nucleo investigativo provinciale, stanno continuando le indagini relative alla donna ritrovata cadavere ieri mattina dal figlio, nell’abitazione di corso Italia.
Daniela Dinatale, infermiera cinquantenne, è stata trovata poco dopo le otto di ieri mattina adagiata sul proprio letto, vestita, senza alcun apparente segno di violenza.
Sul posto anche gli specialisti della squadra rilievi tecnico-scientifici del nucleo investigativo, il pubblico ministero, Marco Rota, accompagnato dal medico legale.
Nell’abitazione non mancava nulla ed era tutto in ordine. Al contempo non vi era nulla – sostengono gli investigatori – che facesse pensare a un suicidio. Peraltro la donna era in ottima forma fisica, amante della vita all’aria aperta e del jogging, dunque, da una prima valutazione compiuta apparirebbe molto improbabile un problema cardiaco.
Le circostanze del ritrovamento però non hanno convinto appieno né i carabinieri né il pubblico ministero, che hanno deciso d’indagare sulle ultime ore di vita della donna per ricostruirle minuziosamente. Chi aveva visto? Dov’era stata? Telefonate, SMS, Whatsapp, Facebook?
Così ieri sono stati rintracciati e interrogati gli amici più stretti, tra il capoluogo ibleo e la provincia di Siracusa.
Oggi saranno sentite altre persone e il medico curante, anche per verificare se la donna si fosse sottoposta a vaccinazione antinfluenzale, atteso che negli ultimi giorni in tutta Italia ci sono state diverse morti sospette apparentemente correlate al vaccino antinfluenzale.
Il pubblico ministero incaricato, Marco Rota, che sta coordinando le indagini dei militari dell’Arma, ha già affidato l’incarico dell’autopsia che sarà svolta nel pomeriggio di oggi dal medico legale all’ospedale Maria Paternò Arezzo, lo stesso nosocomio dove la donna lavorava ed era molto conosciuta e apprezzata.
Le indagini dei carabinieri procederanno finché non saranno fugati eventuali dubbi sulle cause del decesso.