Dopo la pista ciclabile, la possibilità del bike sharing per Marina di Ragusa

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“Dando seguito al progetto per la realizzazione, nell’imminente periodo estivo, della pista ciclabile a Marina di Ragusa, è stata sottoposta all’assessore alla Mobilità Antonio Zanotto, la possibilità di procedere anche con il servizio di bike sharing”.
La proposta porta la firma del consigliere del Movimento Cinque Stelle Massimo Agosta, il quale sottolinea:

“Siamo consapevoli che la bicicletta è uno dei mezzi di mobilità preferiti a Marina di Ragusa, e risulta essere anche tra gli sport attualmente più gettonati tra persone di tutte le età che hanno riscoperto il gusto della vita sulle due ruote. La recente progettualità varata dalla giunta, ed inserita nel piano triennale delle opere pubbliche, per la costruzione di una pista ciclabile sul lungomare, consentirà un’ulteriore possibilità di fruizione dell’area in questione oltre a dare un servizio ai tantissimi turisti e villeggianti che in quel periodo faranno tappa fissa lungo la costa ragusana.

È stato già chiesto all’assessore Zanotto di prevedere uno studio di fattibilità sull’intera proposta e valutare la possibilità di indire un’evidenza pubblica per l’affidamento del servizio in questione. Con lo studio di fattibilità – spiega il consigliere Agosta – si dovranno valutare alcuni fondamentali dettami, tra cui quante stazioni di bike devono essere installate, in quali punti della frazione marinara dislocarle, quante bike avere a disposizione in ciascuna postazione e quale il dispositivo da adottare per evitare furti o smarrimenti. Si è anche convenuto di ampliare questo servizio a Ragusa Superiore e a Ragusa Ibla, con l’introduzione, appunto, delle biciclette elettriche per consentire una piena e totale fruizione dei luoghi di interesse paesaggistico e culturale.

Da verificare poi con l’Amministrazione e successivamente con la ditta che gestirà il servizio, se lo stesso sarà gratuito, ossia a carico dell’amministrazione salvo il pagamento una tantum di una tessera iniziale oppure avrà una tariffa oraria. Ritengo che tale progetto possa realmente costituire un ulteriore elemento di sviluppo del cicloturismo, che in provincia di Ragusa comincia a prendere sempre più piede e che certamente susciterà grandissimo interesse per quanti, magari, vengono in vacanza per più giorni e avrebbero bisogno di un mezzo di trasporto più immediato ed anche più entusiasmante per addentrarsi in zone e luoghi di grandissimo fascino, non serviti, però, da mezzi di trasporto pubblico o per meglio beneficiare della bellezza dei percorsi da compiere.

Una simile opportunità – ha concluso il consigliere Agosta – già da tempo è stata concretizzata in grandi città metropolitane e in piccoli capoluoghi di provincia e località turistiche riuscendo a riscuotere importanti e crescenti consensi. Ecco perché Ragusa, Ibla e Marina di Ragusa possono essere candidate a pieno titolo per tale realizzazione”.