Aggredita dall’ex marito a colpi di accetta, viene salvata dai Carabinieri

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I Carabinieri di Ispica hanno tratto in arresto un uomo, che ha aggredito la ex moglie a colpi di accetta. L’intervento dei militari, allertati dalla donna stessa, è stato immediato e provvidenziale. Già in passato l’uomo, classe ’77 e di nazionalità rumena, aveva tenuto comportamenti aggressivi nei confronti dell’ex coniuge.

Ecco come sono andate le cose nel comunicato della Compagnia Carabinieri Modica:

La scorsa notte i Carabinieri della Stazione di Ispica hanno tratto in arresto L.D.D., classe ’77, romeno, bracciante agricolo e già noto alle forze dell’ordine.
Intorno alle 23.30 di giovedì 16, L. si è recato presso l’abitazione dell’ex moglie e, dopo averla minacciata gravemente di morte, la ha aggredita, dapprima verbalmente, poi fisicamente.

Infatti, lo straniero, dopo essersi recato presso la casa dell’ex moglie, le si è scagliato contro e la ha assalita sferrandole alcuni colpi di accetta.
Tuttavia, la donna riusciva momentaneamente a divincolarsi dalla violenta azione dell’uomo e a richiedere soccorso al 112.

Tempestivamente, infatti, sono giunte sul posto due pattuglie dei Carabinieri che hanno sorpreso lo straniero in flagranza di reato e, pertanto, immediatamente lo hanno bloccato nel suo intento violento, riuscendo a disarmarlo e quindi a scongiurare un possibile femminicidio.

Dunque, i militari dell’Arma, dopo aver portato alla calma L., lo hanno condotto in caserma e lo hanno dichiarato in stato di arresto con l’accusa di atti persecutori, minaccia aggravata e porto ingiustificato di strumenti atti all’offesa e, al termine delle formalità di rito, su disposizione del Sostituto Procuratore di turno, dott. Marco Rota, è stato condotto presso la casa circondariale di Ragusa.
La donna, molto impaurita dall’ennesimo episodio violento da parte dell’ex marito, è stata tranquillizzata ed assistita dai Carabinieri.

Provvidenziale si è rivelato l’intervento dei Carabinieri che hanno interrotto tempestivamente la condotta aggressiva dell’uomo che, oltretutto, già in passato si era reso responsabile di altri episodi violenti e persecutori ai danni dell’ex moglie e da quest’ultima in parte denunciati.