In fiamme auto dei carabinieri, a Scicli. Fermato per tentato omicidio un pluripregiudicato

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Con la scusa di chiedere informazioni ha fermato un’auto dei Carabinieri per poi cospargerla di benzina e dargli fuoco con un accendino. Sono stati attimi di paura, questa mattina, nella centrale piazza Italia a Scicli, dove Gianluca Angolino, pregiudicato del luogo di 39 anni, si è avvicinato al finestrino del mezzo e, improvvisamente, ha cosparso di benzina l’esterno dell’autovettura, con all’interno i militari dell’Arma per poi tentare la fuga.

Fortunatamente, i due carabinieri sono riusciti ad abbandonare il veicolo circondato dalle fiamme e, dopo un breve inseguimento a piedi, lo hanno bloccato con l’aiuto di altri due colleghi, lì presenti liberi dal servizio, che avevano assistito alla scena.

Dopo averlo bloccato, gli stessi carabinieri hanno provveduto con un estintore in dotazione a gestire le fiamme del mezzo militare fino all’intervento dei vigili del fuoco di Modica che hanno poi spento l’incendio.

L’uomo nel frattempo è stato identificato  ed è stato condotto in caserma dove è stato dichiarato in stato di arresto per i reati di tentato omicidio, danneggiamento aggravato, interruzione di servizio di pubblica necessità e porto di armi atte ad offendere.

Nel corso della perquisizione personale, l’Angolino è stato trovato in possesso di un coltello di circa 15 cm, un passamontagna e dell’accendino utilizzato per appiccare il fuoco.

Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato tradotto presso la casa circondariale di Ragusa come disposto dal sostituto procuratore di turno, Francesco Puleio. L’auto militare ha riportato ingenti danni ma fortunatamente nessuno è rimasto ferito. Intanto, proseguiranno le indagini per capire le motivazioni del gesto.

 

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